Libri

“Città sommersa”

Barone_coverdi Gabriele Ottaviani

Provava piacere per ogni cosa, e soprattutto per le persone…

Città sommersa, Marta Barone, Bompiani. Nel novero dei magnifici cinquantaquattro, ossia i libri che quest’anno si contendono il premio letterario italiano per antonomasia, ossia lo Strega, su segnalazione di Enrico Deaglio – queste le sue parole: «Una giovane donna va in cerca di suo padre, morto di cancro quando era ragazza. Davanti a lei la Città, che un tempo era dominata dalla Fabbrica e dal suo sistema di vita, che nei caffè resiste sulle pareti con “la luce torbida delle carte dei cioccolatini”. Siamo a Torino e Marta Barone indaga sugli oscuri, violenti, ma anche felici Anni Settanta, di cui il padre è stato protagonista, testimone e vittima. Città sommersa, denso di pietas non immemore, è un esordio letterario fulminante.» -, Città sommersa, sempre più sorprendente a ogni volgere di pagina, è una storia straziante, potente, commovente, bellissima, quella di una figlia che ritrova suo padre, un uomo profondamente idealista, sempre dalla parte degli ultimi, sempre alle prese con qualcuno da mettere in salvo, un uomo giusto fin nel midollo. E al tempo stesso un galeotto, condannato al carcere per partecipazione a banda armata… Un viaggio nella storia che induce alla riflessione, emoziona e coinvolge, descritto con vibrante delicatezza.

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