Libri

“Piccole felicità malgrado tutto…”

13754825_4747710di Gabriele Ottaviani

Negli stereotipi più diffusi la felicità non ha soltanto un luogo, ma anche una forma…

Piccole felicità malgrado tutto…, Marc Augé, Castelvecchi. Introduzione di Paolo Quintili, traduzione di Cristina Guarnieri. La felicità è come l’acqua, non ha forma, prende quella del recipiente che la contiene. In questo caso il recipiente è l’anima, quella di ciascuno di noi, che si vota alla bellezza che più gli aggrada a modo suo, impegnandosi nella ricerca di un senso con gli strumenti che possiede: il saggio di Marc Augé è un gioiello agilissimo, che fa meditare e che appassiona.

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“Chi è dunque l’altro?”

9788832850796_0_0_300_75di Gabriele Ottaviani

Più facilmente dell’architetto, l’artista può fare dell’ambiguità lo strumento di una strategia.

Chi è dunque l’altro?, Marc Augé, Raffaello Cortina editore. Traduzione ed edizione italiana a cura di Annalisa D’Orsi. Tutti siamo estranei. Fra di noi. Nei confronti del prossimo. A noi stessi. Perché è impossibile conoscersi pienamente. E forse è finanche ingiusto. E non necessario. Siamo d’altro canto però anche degli animali sociali, non possiamo pensare di vivere senza gli altri, di rifuggire completamente dal contesto: il tessuto in cui esistiamo è fatto di relazioni. Ognuno è per ognuno e per sé un altro, e da questo confronto scaturisce a vario titolo la vita, in tutte le sue caleidoscopiche sfaccettature, numerose come gli abitanti del pianeta, se non di più: Marc Augé, antropologo fra i più importanti di sempre a livello planetario – per dirne una: l’espressione non-luogo, che sovente capita di adoperare, di fatto si deve a lui – sotto numerosi aspetti, realizza un’esegesi di chiaro impatto divulgativo di un tema di fondamentale importanza nell’epoca attuale, precaria, invidiosa, rabbiosa, connotata da pericolose recrudescenze razziste. Da leggere.

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