Libri

“Ancora una volta”

4136TNvKoyL._SX315_BO1,204,203,200_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Credo di essere

pigro,

come una

notte ubriaca

dopo la festa.

Ancora una volta, Cosimo Russo, Manni. Ha lavorato nell’azienda di famiglia, è stato dottore in economia e commercio, è poeta, e la sua voce squilla ancora, non è in un sacello, è nei mille venti che soffiano, nello scintillio dei diamanti sulla neve, nelle correnti del mare della sua Leuca, dove Adriatico e Ionio si baciano, amano, diluiscono, fondono, è nel sole che carezza le messi, è nella pioggia lieve d’autunno, è nel fremito delle ali degli uccelli, è nel bagliore d’una stella nella notte, è, soprattutto, nei suoi versi Cosimo Russo, e questa nuova raccolta – certo non l’ultima, tanti fogli ancora restano come sua preziosa eredità da condividere, grazie in primo luogo al sensibile e attento editore e specialmente all’incessante e commovente dedizione della sua amatissima e innamoratissima mamma – di componimenti fatta di decine di gemme incastonate assieme, intrisa di passioni, variopinta come un arazzo, gaia e pure malinconica, restituisce un talento cristallino. Da non perdere: fa bene all’anima.

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