Libri

“American Pop”

di Gabriele Ottaviani

Secondo un’intervista del 5 maggio 1986, Elizabeth Peterson, unica erede del Peterson Radio Network, non sapeva niente di quello che sarebbe successo in seguito quella sera. “Erano due dei miei più cari amici. Non avrei mai voluto che nessuno dei due si facesse del male. Lui non le ha fatto nulla. Sinceramente, sono offesa da quello che sta insinuando. Come ha detto che si chiama? Non mi sembra abbastanza adulto per essere davvero un giornalista”.

American Pop, Snowden Wright, Nutrimenti. Traduzione di Anna Mioni. La cultura pop è, soprattutto, almeno nell’immaginario collettivo occidentale, cultura a stelle e strisce: e volendo fotografare il panorama di riti, abitudini e consuetudini che affonda le sue radici nella terra dove sono migrati al di là dell’oceano europei che in patria non potevano avere fortuna è difficile non accorgersi della ricorrenza pressoché senza soluzione di continuità della comparsa di una sinuosa e simbolica silhouette di bottiglia. Quel nettare scuro e frizzante che disseta facendo venir voglia di bere è la tangibile espressione della Weltanschauung di una società che fa della produttività la cartina al tornasole della sua scala di valori, e che si rispecchia nella storia di una famiglia che, fra drammi, miserie, trionfi e vizi, fa splendida mostra di sé in questo romanzo di amplissimo respiro che avvince, convince e non manca di far riflettere, attualissimo nonostante l’ambientazione fra le due guerre mondiali. Da non farsi sfuggire.

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