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“Amanti e rivali”: Cinzia Tani racconta

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Il volo delle aquile arriva alla conclusione con Amanti e rivali: Convenzionali intervista per voi l’autrice della splendida saga ambientata nell’Europa cinquecentesca, Cinzia Tani.

Chi sono gli amanti e i rivali del titolo?

Ci sono rivali storici e rivali di fantasia. Tra quelli storici c’è Elisabetta I che fa decapitare Maria Stuarda. Ci sono i figli di Caterina de’ Medici, ognuno assetato di potere; ci sono le rivalità fra protestanti e cattolici che portano alla terribile strage degli Ugonotti a Parigi nella Notte di san Bartolomeo in cui anche donne e bambini vennero trucidati. C’è la rivalità del braccio destro di Filippo II, Antonio Pérez, nei confronti del giovane e affascinante comandante Don Giovanni, vincitore nella battaglia di Lepanto. Ci sono le rivalità fra musulmani e cattolici e quelle tra l’Inghilterra e la Spagna che porterà alla sconfitta della Invincibile armata. Poi ci sono le rivalità dei miei personaggi come le gemelle Clara e Camilla, innamorate dello stesso giovane.

Finalmente i lettori scopriranno la verità: ma che cos’è la verità, e quanto conta nella vita?

La verità non è quasi mai assoluta. Nei tre libri si capisce chiaramente come quella che sembrava l’ultima verità non era che un punto di vista di qualcuno verso ciò che era accaduto: l’omicidio dei marchesi Acevedo. Per avere una verità assoluta bisognerebbe conoscere perfettamente quale è stato il ruolo e lo stato d’animo di ciascuno dei personaggi che hanno preso parte all’evento. Raimunda è colpevole? Fino a che punto? E chi è invece l’istigatore, colpevole quanto i criminali? Si scoprirà in questo romanzo. Per quanto riguarda la vita, secondo me, a volte è meglio non conoscere la verità. Nello stesso tempo è importante anche impiegare una vita a cercarla.

Che personaggio è Sofia? E le due gemelle, Camila e Clara?

Sofia aveva una gemella suicida per amore. Lei ha avuto una relazione infelice con un uomo condannato a morte anche se innocente. Da quel momento si dedica all’unico figlio che diventa un grande cavaliere e poi fa del suo palazzo a Toledo il luogo di rifugio di tutti i parenti che soffrono, che sono stati abbandonati, che cercano pace. È il personaggio migliore del romanzo e quello più longevo. Prima protagonista, poi testimone di tutti i fatti importanti. Come per Sofia e Octavia, una maledizione prevede la morte della più bella anche per le gemelle Clara e Camila. Queste ultime sono molto diverse di carattere ma appena vedono Sebastian entrambe si innamorano. E non basta che la madre le mandi a distarsi alla corte di Caterina de’ Medici, e non basta neppure che una delle due decida di rinunciare all’amore per non fare soffrire la gemella.

Che cosa ci insegna la storia? E quella del sedicesimo secolo in particolare?

La storia insegna a vivere il presente. Il Cinquecento è il secolo più importante dell’umanità insieme al Novecento, quello in cui ci sono i maggiori eventi politici, bellici, religiosi, geografici, sociali, personali, con il grande potere della Spagna e della famiglia Asburgo.  I paesi coinvolti sono: la Spagna, le Fiandre, la Germania, l’Italia, l’Austria, l’Ungheria, la Gran Bretagna. Le guerre e le conquiste ci portano anche a Tunisi, ad Algeri e nelle Americhe. Ci sono i grandi personaggi: Carlo V, Filippo II, Solimano il Magnifico, il pirata Barbarossa, Giovanni dalle Bande Nere, la regina Margot, Caterina de’Medici, Elisabetta I, Alessandro Farnese e così via.

Che differenze c’erano tra le varie corti dell’epoca? E quali erano invece i punti di contatto?

C’erano molte differenze, soprattutto tra la corte di Spagna a Madrid e quella di Francia a Parigi. Quest’ultima era più brillante, elegante, fastosa, intrigante quanto la prima era esageratamente religiosa (c’era la Santa Inquisizione…), austera, cupa. Altra corte importantissima era quella di Malines in Belgio dove spesso risiedeva Carlo V e che poi si sposta a Bruxelles. I punti di contatto: le corti erano in relazione una con l’altra. Soprattutto quella francese e quella asburgica per impadronirsi dell’Italia. In entrambe ci sono personaggi che uccidono per assumere il potere, si vendicano, tramano. In entrambe ci sono segreti inconfessabili.

Ha già in programma una prossima saga?

Non scriverò mai più una saga. Troppo complicato e poi, con il mio carattere, non riesco a rimanere anni negli stessi luoghi e negli stessi periodi. Tornerò al romanzo singolo. Il prossimo sarà ambientato in Alaska, dove ho già fatto lunghi sopralluoghi, sarà anche un thriller (ma il filo noir c’è sempre nei miei romanzi) e parlerò del terrificante sversamento di petrolio della Exxon Valdez, la superpetroliera che nel 1989 si incagliò in una scogliera (perché il comandante era ubriaco) disperdendo in mare quaranta milioni di litri di petrolio. Ancora oggi si vivono le conseguenze di quel disastro ambientale.

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“Amanti e rivali”

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Mateo è inquieto, a disagio, nervoso. Lei si spoglia e lui fa altrettanto, lentamente, mentre la guarda. Il corpo nudo di Alexa lo spaventa ma si controlla. Quando sono sul letto si sente quasi male, lei lo accarezza e Mateo vorrebbe fuggire. La sua mente analizza ogni istante della situazione che sta vivendo. È come se avesse abbandonato il corpo ad Alexa, mentre il pensiero giudica. Quando tutto è finito si alza di scatto dal letto e si riveste. Lei lo osserva stupita. «Perché tanta fretta?» «Io non ti conosco…» «Come non mi conosci? Sono giorni e giorni che parliamo, che visitiamo Londra, che ceniamo insieme…» Lui non sa cosa rispondere. Vorrebbe dirle che non l’ha mai guardata veramente, non l’ha desiderata, non ha preso lui l’iniziativa, non gli piace. Tornato nella sua camera si chiede cosa ci sia in lui che non va. Alexa è bella, gli è piaciuto parlare con lei e visitare la città. Perché l’intimità lo spaventa tanto? La ragione è nella risposta che le ha dato: non la conosce. Non c’è niente in lei che sia entrato nella sua mente e nel suo cuore. Forse perché non ne è innamorato. Questo vuol dire che non potrà avere rapporti sessuali sereni con una donna se non ne sarà innamorato? E se non dovesse mai esserlo? Alexa è rimasta male per il comportamento di Mateo. Era sicura di piacergli e pensava che lui fosse troppo timido per compiere il primo passo, per questo si era fatta avanti. Ha avuto diverse avventure ma non le è mai capitato un uomo che avesse l’aria tanto impaurita mentre faceva l’amore. E poi è quasi fuggito dalla stanza e il giorno dopo ha evitato di incontrarla. Ma non c’è modo di sfuggirle e una sera Alexa mette del sonnifero nel bicchiere del vino di Mateo. Poi, come la prima volta, lo prende per mano e lo conduce nella camera del ragazzo. Lo aiuta a sdraiarsi sul letto e lo spoglia. Facendo l’amore con gli effetti del vino Mateo riesce a rilassarsi e si lascia andare. Non per questo svanisce il senso di nausea che prova sentendo il corpo nudo della donna sul suo. Poi si addormenta.

Amanti e rivali, Cinzia Tani, Mondadori. Dopo Figli del segreto e Donne di spade, Il volo delle aquile, saga bella e prestigiosa sulla dinastia degli Asburgo, giunge al terzo e conclusivo volume: finalmente, a decenni di distanza, la verità sull’assassinio dei coniugi Acevedo sarà finalmente svelata. Ma quali conseguenze avrà sull’esistenza di tutti i protagonisti di questa appassionante e dolorosa avventura che ha attraversato l’intero diciassettesimo secolo, tra intrighi, corti, passioni, segreti, agnizioni, amori, odi, vendette, riscatti? E cosa prevarrà, alla fine, la morte o la vita? Intenso, avvincente, raffinato, curato, epico, elegante, maestoso, à bout de souffle: da non perdere.

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