Libri

“La vita imperfetta”

tabucchi_coverdi Gabriele Ottaviani

Un libro è sempre una realtà parallela. La letteratura è sempre un “di più” rispetto a ciò che c’è, e in quanto tale è un’altra realtà. Essa aggiunge un qualcosa che prima non esisteva. In fondo, la Tavola degli elementi chimici è limitata: la letteratura aggiunge un qualcosa che in natura non esisteva, come se fosse un elemento chimico in più. La letteratura dunque inventa. Essa inventa dal nulla una realtà che prima non esisteva. La letteratura è quindi creativa, perché inventa. Ma al pari della scienza non si limita a questo, che è già straordinario: essa scopre.

La vita imperfetta, Marco Alloni intervista Antonio Tabucchi, Aliberti. Era il duemilaundici quando uscì Saudade di libertà. Oggi quelle parole vengono riproposte in questa nuova veste: sono tra le ultime dichiarazioni rilasciate da Antonio Tabucchi (Piazza d’Italia, Il piccolo naviglio, Il gioco del rovescio e altri racconti, Donna di Porto Pim, Notturno indiano, Piccoli equivoci senza importanza, Il filo dell’orizzonte, I volatili del Beato Angelico, Pessoana minima, I dialoghi mancati, Un baule pieno di gente, L’angelo nero, Sogni di sogni, Requiem, Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa, Sostiene Pereira, La testa perduta di Damasceno Monteiro, L’oca al passo, Il tempo invecchia in fretta), uno dei più importanti intellettuali italiani, a Marco Alloni, scrittore e giornalista italiano, nato nella ticinese Mendrisio, collaboratore di molte testate, da anni residente nella capitale egiziana, dottore in lettere moderne con una tesi su Paolo Volponi e gli esiti narrativi della questione industriale, vincitore del Premio Grinzane Cavour Esordiente nell’edizione del millenovecentonovanta con La luna nella Senna. Il dialogo con Tabucchi, densissimo e assolutamente da non perdere, è in realtà una finissima esegesi della condizione umana, compresa anche attraverso il filtro della letteratura, che si palesa indubitabilmente come un viaggio di cui non si conosce l’approdo, pure vagheggiato in quanto unica speranza di trovare un senso alle cose e alla vita e il proprio posto nel mondo.

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Libri

“Il cattivo infinito”

ISIS_bigdi Gabriele Ottaviani

Seppe molto, l’essenziale. E ne fece incetta. Era sbalordito, interdetto, ma arreso all’evidenza che la via intermedia dell’amore fosse negata e restasse solo, nelle derive dell’intolleranza, in quel retropalco dell’azione civile e civica che è la dialettica sociale, l’odio. Che restassero le armi com’era sempre stato – estorte agli arsenali di Saddam – e che suscitassero in lui, malgrado il suo inesausto vitalismo, l’equivoca attrazione della morte. I loro nomi: fucili d’assalto Akm, mitragliatrici Pk, lanciarazzi Rpg-7, missili anticarro, Stinger, cannoni antiaerei, obici, carri armati, autoblindo, aerei da trasporto, elicotteri.

Il cattivo infinito – Capire Isis, Marco Alloni, Aliberti. Il sedicente stato islamico è una realtà nel nostro mondo martoriato dai venti di guerra e dilaniato da feroci giochi di potere. Una realtà tragica, impregnata di morte. Il terrorismo è da tempo un pensiero fisso, una costante, con cui l’Occidente non può non fare i conti. Non si può parlare di emergenza, poiché questa per definizione ha un carattere di eccezionalità che evidentemente non collima con la durata del fenomeno, importante, e che ha una decisa influenza nella vita di tutti, nella stessa quotidianità, nelle scelte, nei giudizi e soprattutto nei pregiudizi che lo alimentano, ma certo è una questione aperta, di vitale importanza, che va risolta, per il bene e la sicurezza di tutti. Ma come nasce il terrorismo? Cosa lo genera? E soprattutto esistono delle responsabilità, delle connivenze, delle correità, delle zone d’ombra che si allungano a lambire anche chi ne è vittima? A chi vende le armi l’Occidente? Di chi si è avvalso per combattere i nemici al tempo della guerra fredda? Il libro di Alloni vibra di passione e indignazione, è un’esegesi profondissima, accuratissima, scomoda, che fa riflettere, pensare, capire, pone delle domande, destabilizza, appassiona e sgomenta, foraggia discussione, dibattito, dialogo, impegno. Da leggere.

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