Libri

“Albedo”

9788869449154_0_0_300_80.jpgdi Gabriele Ottaviani

Dove va a finire tutto ciò che siamo, che eravamo?

Albedo, Sergio Nelli, Castelvecchi. David ha trentun anni. È laureato in architettura. Vuole fare l’artista. Ha talento ma anche tanta confusione nella testa e nel cuore. Ha talento pure per sbronzarsi, oltretutto. Ha un lavoro precario, e non serve aggiungere altro per descrivere la frustrazione. Ha vari incidenti, finché non arriva al coma etilico. A quel punto la svolta è inevitabile: entra in comunità. E lì (ri)scoprirà che, proprio quando sembra che non esistano alternative, la speranza riesce sempre a farsi strada tra pudori e paure, e a regalare belle sorprese che bisogna essere disposti ad accettare e per le quali è necessario impegnarsi affinché non restino sterili fuochi di paglia ma viceversa divengano belle piante rigogliose dai rami onusti di frutti… La trama è chiara e lineare, lo stile è semplice e limpido, il ritmo è molto buono; solo chi cadde può dare altrui l’edificante spettacolo del rialzarsi, diceva Arturo Graf: Nelli indaga l’anima con sapienza e cura. Da leggere.

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