Libri

“Abbiamo sempre vissuto nel castello”

di Gabriele Ottaviani

Non credo che importerebbe a nessuno…

Abbiamo sempre vissuto nel castello, Shirley Jackson, Adelphi, traduzione di Monica Pareschi. Spettacolare sin dalla copertina, e d’altro canto si parla della prova narrativa di una grande autrice, ispiratrice per moltissimi, scrittori e cineasti in primo luogo (L’incubo di Hill House e La lotteria sono dei veri e propri capolavori), il romanzo narra la storia di Mary Katherine, che, dedita alle leccornie e alla cura dei fiori e delle piante, vive reclusa in una sorta di paradiso in terra, un’augusta e antica magione, assieme a uno zio e alla bellissima Constance, sua sorella. Peccato che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood siano morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, in sala da pranzo: e quando d’un tratto si palesa l’Estraneo… Formidabile.

Standard