Libri

“25 aprile 1945”

515ZtgwhT9L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Chissà come sarebbe andata, se Mussolini fosse tornato.

25 aprile 1945, Carlo Greppi, Laterza. È uno dei giorni più importanti della storia d’Italia, paese dalla memoria corta e in cui si tende a perdonare tutto, specialmente l’imperdonabile, e a ridiscutere tutto, specialmente l’indiscutibile. Ne viene celebrato ogni anno il ricordo. Significa liberazione. Che è cosa con ogni evidenza strettamente connessa alla libertà, ma al tempo stesso ben diversa da essa. Perché la liberazione è sia il recupero che il ritrovamento della libertà, dopo l’asfissia, lunga, lunghissima, quasi completamente esiziale, dell’oppressione. Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri e Luigi Longo sono pressoché coetanei e compaesani, le loro vite sono strettamente intrecciate le une alle altre: sono uomini che hanno combattuto il nazifascismo e tentano di fare in modo che la fenice di una nazione dalle vicende appassionanti, appassionate, complesse e complicate ancora una volta risorga dalle sue ceneri e si libri in volo perso il sole dell’avvenire e la felicità: il racconto di Greppi, avvincente e dettagliatissimo, è bello e importante, dal punto di vista morale, civile, civico, sociale, politico, etico, culturale.

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