fumetti

Romics e i Beatles

imagesPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

La XXII edizione di Romics (5-8 ottobre 2017) celebrerà I Beatles con una grande mostra, realizzata in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti, che racconta l’interesse che disegnatori, editori ed appassionati hanno mostrato allo speciale rapporto tra il gruppo di Liverpool e l’universo dei fumetti, dell’illustrazione e del cinema di animazione. Per celebrare il cinquantesimo anniversario della pubblicazionedel disco Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band e della prima e unica visita in Italia dei Fab Four, l’esposizione propone una vasta selezione di tavole di fumetti originali, oggetti e gadgettistica d’epoca da collezione, di memorabilia, manifesti, stampe e riproduzioni, filmati, dedicati al caleidoscopico universo dei Beatles.

Accanto a questo memorabile percorso espositivo si aggiunge una speciale sezione curata da Romics che ha chiesto a fumettisti e artisti italiani e internazionali di proporre tavole ispirate al variopinto mondo dei Beatles. La maggior parte degli artisti ha realizzato delle splendide tavole originali per l’occasione.

A cimentarsi nell’impresa sono stati artisti come l’illustratrice spagnola Laura Perez Vernetti, la fumettista, illustratrice e animatrice giapponese Yoshiko Watanabe, la manga editor e illustratrice nipponica Midori Yamane, la coppia di artisti inglesi Mick Manning e Brita Granstrom e il trio David Foenkinos, Eric Corbeyran e Horne. Tra gli italiani tante firme prestigiose hanno aderito con grande entusiasmo al progetto di Romics: il vignettista Sergio Staino, il disegnatore di Diabolik e Martin Mystère Giuseppe Palumbo; l’editore di Astorina e sceneggiatore storico di Diabolik Mario Gomboli; il regista, animatore e storyboard artist Christian De Vita; il fumettista e pittore Massimo Rotundo; il disegnatore di Diabolik e Lord Caine Stefano Babini; l’illustratore e fumettista Lele Vianello; il disegnatore di Martin Mystère e Magico Vento Eugenio Sicomoro;l’illustratore e pittore Mauro De Luca; il duo di attori Lillo & Greg, da sempre legato all’immaginario del fumetto; il fumettista e illustratore del West Sergio Tisselli; l’illustratore Piero Ruggeri; l’artista innovativaLady Be; l’inimitabile illustratore Paolo Barbieri; in scena anche il mitico Lupo Alberto creato da Silver con una tavola disegnata da Bruno Cannucciari.

Una vera mostra nella mostra, una variegata espressione dei migliori talenti di oggi a testimonianza di come l’immaginario dei Beatles continui a ispirare ed affascinare gli artisti grafici contemporanei.

Annunci
Standard
fumetti

Martinbrough a Romics

images.jpgPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

Shawn Martinbrough, uno dei più interessanti disegnatori noir nordamericani, sarà uno degli autori premiati con il Romics d’Oro alla XXII edizione di Romics, in programma dal 5 all’8 ottobre.

Martinbrough è l’autore dei disegni di Thief of Thieves, la serie prodotta da Skybound e creata da Robert Kirkman (autore di The Walking DeadInvincible Outcast), che viene pubblicata in Italia da SaldaPress. Nel corso della sua brillante carriera, l’autore americano ha disegnato Batman: Detective ComicsLuke Cage NoirCaptain AmericaThe Black PantherHellboy: BPRD e lavorato con tutte le maggiori case editrici americane.Ha inoltre firmato il manuale sul disegno del fumetto noir How to Draw Noir Comics: The Art and Technique of Visual Storytelling, saggio pubblicato da Random House e tradotto in diversi paesi. Personaggi creati da lui sono apparsi anche nel film Deadpool, nella serie TV Gotham e nel cartone animato Gotham Knights.

Martinbrough è molto acclamato per la sua capacità di tratteggiare con grande maestria atmosfere noir, le stesse che rendono Thief of Thieves un classico del fumetto contemporaneo. Ha lavorato soprattutto perMarvel ComicsVertigo e DC Comics. Per due anni, in collaborazione con Greg Rucka, ha portato al successo di critica e di pubblico Batman: Detective Comics e ha lavorato a The Losers, divenuto in seguito una pellicola cinematografica.

La presenza di Shawn Martinbrough alla XXII edizione di Romics è organizzata in collaborazione con SaldaPress.

Sarà possibile incontrare questo ospite d’eccezione durante le quattro giornate romane per dediche e doodle. Tutti i dettagli sugli orari delle sessioni dediche e degli incontri verranno comunicati nei prossimi giorni sul sito www.romics.it e sui canali social di Romics.

 

Standard
fumetti

I Beatles a fumetti

romics.jpgPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

A oltre cinquant’anni dagli storici primi concerti in Italia, I Beatles rimangono il più grande fenomeno musicale e di costume nel mondo dello spettacolo.

Quando John, Paul, George e Ringo dalla loro Liverpool giungeranno a Londra per invadere il mondo, cambieranno del tutto, inprofondità, le regole del gioco. Mutano il gusto, il senso e la storia della musica moderna.

 

Romics, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti, vuole celebrare l’anniversario della pubblicazione del disco Sgt. Pepper’sLonely Hearts Club Band e oltre 50 anni dalla loro prima e unica visita in Italia.

Questa mostra, rappresenta un nuovo tassello per meglio comprendere la rivoluzione culturale, di costume, di gusto, che hanno apportato i Beatles con la loro musica, anticipando per certi versi e accompagnando straordinariamente per altri i cambiamenti epocali che stavano avvenendo nella società in quegli anni.

L’esposizione indaga e documenta l’interesse che disegnatori, editori ed appassionati hanno mostrato allo speciale rapporto tra il gruppo di Liverpool e l’universo dei fumetti e del cinema di animazione, un universo variegato e ricco di migliaia di pubblicazioni, con una fitta produzione che arriva fino ai giorni nostri. In particolare va ad evidenziare il legame che i Fab4 hanno vissuto con il mondo dei fumetti e dell’illustrazione d’autore.

La grande mostra sarà composta da tavole di fumetti originali, oggetti e gadgettistica d’epoca da collezione, di memorabilia, manifesti, stampe e riproduzioni, filmati, tutto dedicato al caleidoscopico universo dei Beatles. Una scelta di immagini che tocca letestate più importanti, ma anche esempi poco conosciuti dagli stessi esperti, una cronologia completa per seguire i Beatles fino ad oggi. Romics curerà inoltre una sezione importante, che racconta come l’immaginario dei Beatles continui ad ispirare ed affascinare gli artisti grafici contemporanei, chiamando fumettisti e illustratori per realizzare tavole originali che si aggiungeranno così a quelle giàpresenti in mostra.

L’avventura dei cartoons e della trasformazione dei Beatles in elemento colorato, dinamico, buffo, tipico di una sintassi ultraterrena, diventa paradigmatica e fondamentale per la comprensione di una trasformazione dalle radici del gioco mediatico. Perché se le canzoni e la straordinaria vena poetica, melodica dei loro dischi, restano un esemplare battistrada per raccontare un’epoca, filtrare quella storia con il segno grafico di oltre mezzo secolo di pubblicazioni, consente di fornire uno specchio stimolante e capace di svelare una realtà per molti segreta e misteriosa. E a spiegare perché, dopo tutta la musica, le band e le canzoni incontrate e ascoltate, i Beatles restanoinimitabili e unici. Un modello per il presente, una proiezione per il futuro: ovvero, come loro, nessuno mai.

I curatori della mostra, in collaborazione con Fondazione Arti Solares, e Romics sono:

Enzo Gentile, giornalista e critico musicale, ha scritto per innumerevoli testate, autore di libri, programmi radio-televisivi, mostre efestival dedicati alla musica del nostro tempo. Storico del rock, è docente all’Università Cattolica di Milano.

Fabio Schiavo, critico musicale, giornalista professionista dal 1990. Collabora con diverse testate. È stato redattore a Rolling Stone dal 2004 al 2014. Appassionato di mode e tendenze e dei riflessi nella società.

Standard
fumetti

Gregory e Mister No

image001.jpgPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

È tempo di viaggiare! Per questo l’estate in libreria di Sergio Bonelli Editore propone due viaggi in terre di confine. Per gli appassionati di fantascienza saranno i limiti più estremi dell’Universo ad essere esplorati con GREGORY HUNTER. I PADRONI DELLA GALASSIA; per i lettori più avventurosi le terre da attraversare saranno invece quelle della foresta amazzonica di MISTER NO. YANOAMA.

L’avventura d’esordio di Gregory Hunter, la serie di fantascienza ideata da Antonio Serra, uno dei creatori di Nathan Never, ed illustrata da Elena Pianta, arriva infatti sugli scaffali per la prima volta a colori e ci trasporta in un universo dove l’uomo ha raggiunto i confini più estremi della galassia. Qui il compito di mantenere la pace e la giustizia spetta ai Ranger dello Spazio. Il terrestre Gregory Hunter è uno di loro. Ex pirata e cacciatore di taglie, viaggia nello spazio profondo, dove ogni cosa può accadere, in compagnia del simpatico dongiovanni tallariano Badger. Incaricati di catturare un pericoloso ladro interplanetario, i due si ritroveranno in un luogo sperduto lontanissimo dalla Terra, dove scopriranno la segreta ragione della scomparsa di un antico impero galattico! Mirabolante avventura del Ranger dello Spazio, GREGORY HUNTER. I PADRONI DELLA GALASSIA comprende un ricco apparato EXTRA a cura di Antonio Serra che svela ai lettori come sono nati Gregory Hunter, lo scimmiesco Badger e la gigantessa albina Sandrach.

Negli anni, invece, Mister No, pilota nord-americano, ribelle e scavezzacollo, ha imparato ad apprezzare la natura selvaggia dell’Amazzonia e a difenderla dagli speculatori, battendosi per i diritti delle tribù indios, come gli Yanoama, protagonisti delle avventure raccolte nel volume MISTER NO. YANOAMA. E proprio contro un villaggio di Yanoama si scatena un attacco che porta al rapimento di 11 donne della tribù. Quattro di loro, le più giovani e carine, vengono cedute a due uomini bianchi che vogliono farle prostituire. Mister No, insieme con Esse-Esse e al giovane indio marito di una delle donne, si mette in marcia per liberarle, infiltrandosi nel complesso turistico in costruzione dove vengono tenute prigioniere. Il libro è arricchito dalla prefazione di Luca Barbieri che approfondisce il tema del Far West amazzonico che fa da magnifico scenario al celebre personaggio ideato da Guido Nolitta.

Standard
fumetti, Intervista

Alessandro Bilotta e la curiosità

downloaddi Gabriele Ottaviani

Alessandro Bilotta ha scritto il soggetto e la sceneggiatura di Mercurio Loi, e per noi di Convenzionali è un grande piacere intervistarlo.

Che cosa rappresenta la storia per lei?

Un manuale di istruzioni per gli uomini e le loro azioni.

Il suo protagonista ha forse un unico vero superpotere: la sua intelligenza, una spiccata capacità deduttiva. Quanto è importare saper guardare la realtà andando oltre le apparenze per affrontare ciò che sembra misterioso?

Il misterioso non perderà mai la propria natura. Saper guardare la realtà può permetterci di darne un’interpretazione che noi ci illudiamo quanto più vicina al vero.

Anche lei, come il suo protagonista, è guidato da un’innata curiosità?

Ossessiva. Non c’è altra scintilla propulsiva per inventare le storie.

Cos’è per lei il fumetto?

La più antica, più naturale e ancora embrionale forma di espressione degli esseri umani.

Come si fa a far amalgamare al meglio parole e immagini?

Considerandoli unità di misura di un racconto come le note e il tempo sono della musica.

Quali sono i suoi prossimi progetti?

La serie mensile di Mercurio Loi e la serie annuale del Pianeta dei Morti di Dylan Dog.

Qual è la storia che vorrebbe raccontare?

Vorrei raccontare la stupidità umana, ammesso che non sia un pretesto per sentirmene escluso.

Standard
eventi, fumetti

La Roma dei Pazzi di Mercurio Loi

downloadPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

Arriva il 23 maggio la nuova serie a colori

di Alessandro Bilotta con protagonista Mercurio Loi pronto a portarvi nella Roma del 1825: una città di intrighi, misteri e folli macchinazioni.

 

Presentazione in anteprima assoluta

al Mondadori Bookstore di via Appia Nuova a Roma

lunedì 22 maggio alle ore 18

 

TEASER TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=syqZHDM6uRU

Chi è Mercurio Loi? Uno storico, un ficcanaso, un semplice perdigiorno? Quello che conta è che il suo acerrimo nemico, Tarcisio, è tornato e ancora una volta vuole riprendere la sfida eterna a colpi di inganni, intelligenza e bastone.

È così che si apre l’albo n. 1 di Mercurio Loi, la nuova serie di Sergio Bonelli Editore che debutterà in edicola e in fumetteria il 23 maggio e verrà presentata in anteprima assoluta dal suo creatore Alessandro Bilotta, dal disegnatore del primo numero Matteo Mosca e da Michele Masiero, direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore, lunedì 22 maggio alle ore 18 al  Mondadori Bookstore di via Appia Nuova 51 a Roma. E per festeggiare l’evento, tutti coloro che acquisteranno presso il Mondadori Bookstore il volume cartonato Mercurio Loi riceveranno in omaggio proprio una copia di Roma dei Pazzi, l’albo n. 1 della serie da edicola.

Mercurio Loi è scritto e ideato da Alessandro Bilotta e, per questo primo numero, vedrà i disegni di Matteo Mosca, la copertina di Manuele Fior e i colori di Francesca Piscitelli. Tra tremende torture, processi severi, evasioni rocambolesche, antiche catacombe, Mercurio Loi percorrerà assieme al suo assistente Ottone le misteriose strade romane, dove le notti sono rese ancora più spettrali da un rigido coprifuoco e dove persino al Colonnello Belforte pare di aggirarsi su un palcoscenico dei pazzi…

Mercurio Loi è nato due anni fa tra le pagine delle Storie, grazie alla penna dello scrittore romano. Ma quel numero solo gli stava troppo stretto e per il suo autore è stato inevitabile seguire il professore per altre avventure, a passeggio tra le nuove pagine che andava via via a visitare. Un po’ Sherlock Holmes, un po’ Dr House, Mercurio Loi è un gentiluomo brillante e ironico, un dandy che percorre senza meta precisa le vie della città eterna come un flâneur ante litteram, per dirla con Baudelaire. È un osservatore attento, il professor Loi, e con la sua irrefrenabile curiosità finisce costantemente per essere coinvolto in vicende misteriose, macchinazioni diaboliche, società segrete e persino… fantasmi.

#MercurioLoi

#RomaDeiPazzi

Standard
fumetti

“Tex – Montales”

1489678750087.jpg--di Gabriele Ottaviani

Tex – Montales, Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini, Sergio Bonelli editore. L’eroe del Messico, anno millenovecentocinquantanove. La corsa infernale, a cavallo del millenovecentosessanta. Il ritorno di Montales, classe millenovecentosettantadue. Tre storie, raccolte in un libro a fumetti francamente di bellezza senza fiato, e ulteriormente impreziosito dall’introduzione di un finissimo esegeta come Graziano Frediani, che ripercorrono l’epopea di uno dei più celebri fra i personaggi dell’universo legato alla figura dell’ex fuorilegge diventato ranger del Texas nonché capo ad honorem della tribù degli indiani Navajos, per cui ha il nome di Aquila della Notte (mentre per tutti gli altri è Tex Willer): ovvero Morales, che rimanda immediatamente anche dal punto di vista iconico a Eufemio ed Emiliano Zapata e a Pancho Villa. Dal Messico con furore, ha vissuto insieme all’amico Tex la rivoluzione e sconfitto la dittatura, e anche una volta seduto sul comodo scranno del governatore, il fuoco dell’avventura continua ad ardere dentro di lui: per tutti gli appassionati – e non solo – questo volume è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

 

Standard