fumetti, Libri

“Tex – Il massacro di Goldena”

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Tex – Il massacro di Goldena, Bonelli – Ticci, Sergio Bonelli editore. Non si tratta di un semplice volume, di un fumetto come tanti, ammesso e non concesso che tali espressioni si addicano all’epica di uno dei personaggi più importanti della narrativa tout court, una pietra miliare dell’immaginario collettivo di generazioni. L’edizione, splendida sotto ogni punto di vista, di questa avventura del ranger che sempre e per sempre si batte per gli ultimi e gli oppressi, assetato di giustizia come tutti i puri di cuore che si rispettino, infatti, arricchita anche dalle illustrazioni di Aldo Di Gennaro, non presenta solo le tavole, ma anche il testo completo del romanzo in prosa che Gianluigi Bonelli scrisse prima di trarne il soggetto per una storia raccontata attraverso le vignette: sulle tracce di una banda di trafficanti d’armi Tex capita a Goldena, una cittadina dove imperversa un baro, Fraser, cacciato a frustate dalla località. Non tarderà, purtroppo, a vendicarsi: ma… Imperdibile.

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“Nueces Valley”

Cattura.PNGdi Gabriele Ottaviani

Tex – Nueces Valley, Mauro Boselli (soggetto e sceneggiatura), Pasquale Del Vecchio (disegni), Sergio Bonelli editore. I Comanche sono una tribù nativa americana. Sovente attaccano le carovane dei coloni che, animati da spirito pionieristico, a bordo dei loro conestoga stracarichi di qualsiasi bene di prima necessità attraversano lande più o meno desolate verso ovest in cerca di un luogo gradito per fondare la propria casa. Un giorno, viaggiando per il Texas meridionale, Jim Bridger, un indomito apritore di piste, si imbatte in una scena di questo genere: tra i suddetti coloni ci sono Mae e Ken Willer. I genitori del ranger dei ranger. Ovvero il mito. La leggenda. Tex… In principio in questo caso non era certo il verbo, ma la Nueces Valley, laddove tutto ha avuto inizio: che dire? Semplicemente imprescindibile per tutti gli amanti del genere. E non solo. Perché fumetti come questi sono pura arte, senza se e senza ma. Ben scritti, ben disegnati, appassionanti come e più di un film. O un’avventura da vivere sulla propria pelle.

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“Sanguedalnaso”

24862274_10214100774106388_3705051765073860037_ndi Gabriele Ottaviani

Sanguedalnaso, Luca Fabbri, Youcanprint. C’è un uomo che si fa chiamare Sangue. Una ragazzina di nome Cecilia che insegue per le strade della città insieme alla madre il nonno che, camminando lento, ma non rassegnandosi a rimanere inutilmente in panciolle – non riesce più nemmeno a goderselo, quell’ozio tanto atteso… – sulla vecchia poltrona del salotto resta imprigionato nella coltre di smog che tutto ottunde e che va tagliata col coltello e sciolta a casa con l’asciugacapelli, pena la morte per asfissia. Una donna sensuale, creatura quasi manariana, che conosce ancora il fascino della poesia. Un collezionista. Un amo, che pende da una lenza. Un pesce gigante, che proferisce parole incomprensibili. È un’avventura surreale, allegorica e bellissima quella di Luca Fabbri, che si legge in un baleno restandone estasiati, una graphic novel di statura europea caratterizzata da un bianco e nero di rara potenza e da una solidità narrativa romanzesca, che induce alla riflessione, in primo luogo sull’importanza dei punti di vista. Ci sono parole che cambiano, semplicemente ruotando, e altre che invece restano uguali, ma nascondono comunque diversi segreti.

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Romics e i Beatles

imagesPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

La XXII edizione di Romics (5-8 ottobre 2017) celebrerà I Beatles con una grande mostra, realizzata in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti, che racconta l’interesse che disegnatori, editori ed appassionati hanno mostrato allo speciale rapporto tra il gruppo di Liverpool e l’universo dei fumetti, dell’illustrazione e del cinema di animazione. Per celebrare il cinquantesimo anniversario della pubblicazionedel disco Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band e della prima e unica visita in Italia dei Fab Four, l’esposizione propone una vasta selezione di tavole di fumetti originali, oggetti e gadgettistica d’epoca da collezione, di memorabilia, manifesti, stampe e riproduzioni, filmati, dedicati al caleidoscopico universo dei Beatles.

Accanto a questo memorabile percorso espositivo si aggiunge una speciale sezione curata da Romics che ha chiesto a fumettisti e artisti italiani e internazionali di proporre tavole ispirate al variopinto mondo dei Beatles. La maggior parte degli artisti ha realizzato delle splendide tavole originali per l’occasione.

A cimentarsi nell’impresa sono stati artisti come l’illustratrice spagnola Laura Perez Vernetti, la fumettista, illustratrice e animatrice giapponese Yoshiko Watanabe, la manga editor e illustratrice nipponica Midori Yamane, la coppia di artisti inglesi Mick Manning e Brita Granstrom e il trio David Foenkinos, Eric Corbeyran e Horne. Tra gli italiani tante firme prestigiose hanno aderito con grande entusiasmo al progetto di Romics: il vignettista Sergio Staino, il disegnatore di Diabolik e Martin Mystère Giuseppe Palumbo; l’editore di Astorina e sceneggiatore storico di Diabolik Mario Gomboli; il regista, animatore e storyboard artist Christian De Vita; il fumettista e pittore Massimo Rotundo; il disegnatore di Diabolik e Lord Caine Stefano Babini; l’illustratore e fumettista Lele Vianello; il disegnatore di Martin Mystère e Magico Vento Eugenio Sicomoro;l’illustratore e pittore Mauro De Luca; il duo di attori Lillo & Greg, da sempre legato all’immaginario del fumetto; il fumettista e illustratore del West Sergio Tisselli; l’illustratore Piero Ruggeri; l’artista innovativaLady Be; l’inimitabile illustratore Paolo Barbieri; in scena anche il mitico Lupo Alberto creato da Silver con una tavola disegnata da Bruno Cannucciari.

Una vera mostra nella mostra, una variegata espressione dei migliori talenti di oggi a testimonianza di come l’immaginario dei Beatles continui a ispirare ed affascinare gli artisti grafici contemporanei.

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Martinbrough a Romics

images.jpgPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

Shawn Martinbrough, uno dei più interessanti disegnatori noir nordamericani, sarà uno degli autori premiati con il Romics d’Oro alla XXII edizione di Romics, in programma dal 5 all’8 ottobre.

Martinbrough è l’autore dei disegni di Thief of Thieves, la serie prodotta da Skybound e creata da Robert Kirkman (autore di The Walking DeadInvincible Outcast), che viene pubblicata in Italia da SaldaPress. Nel corso della sua brillante carriera, l’autore americano ha disegnato Batman: Detective ComicsLuke Cage NoirCaptain AmericaThe Black PantherHellboy: BPRD e lavorato con tutte le maggiori case editrici americane.Ha inoltre firmato il manuale sul disegno del fumetto noir How to Draw Noir Comics: The Art and Technique of Visual Storytelling, saggio pubblicato da Random House e tradotto in diversi paesi. Personaggi creati da lui sono apparsi anche nel film Deadpool, nella serie TV Gotham e nel cartone animato Gotham Knights.

Martinbrough è molto acclamato per la sua capacità di tratteggiare con grande maestria atmosfere noir, le stesse che rendono Thief of Thieves un classico del fumetto contemporaneo. Ha lavorato soprattutto perMarvel ComicsVertigo e DC Comics. Per due anni, in collaborazione con Greg Rucka, ha portato al successo di critica e di pubblico Batman: Detective Comics e ha lavorato a The Losers, divenuto in seguito una pellicola cinematografica.

La presenza di Shawn Martinbrough alla XXII edizione di Romics è organizzata in collaborazione con SaldaPress.

Sarà possibile incontrare questo ospite d’eccezione durante le quattro giornate romane per dediche e doodle. Tutti i dettagli sugli orari delle sessioni dediche e degli incontri verranno comunicati nei prossimi giorni sul sito www.romics.it e sui canali social di Romics.

 

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I Beatles a fumetti

romics.jpgPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

A oltre cinquant’anni dagli storici primi concerti in Italia, I Beatles rimangono il più grande fenomeno musicale e di costume nel mondo dello spettacolo.

Quando John, Paul, George e Ringo dalla loro Liverpool giungeranno a Londra per invadere il mondo, cambieranno del tutto, inprofondità, le regole del gioco. Mutano il gusto, il senso e la storia della musica moderna.

 

Romics, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti, vuole celebrare l’anniversario della pubblicazione del disco Sgt. Pepper’sLonely Hearts Club Band e oltre 50 anni dalla loro prima e unica visita in Italia.

Questa mostra, rappresenta un nuovo tassello per meglio comprendere la rivoluzione culturale, di costume, di gusto, che hanno apportato i Beatles con la loro musica, anticipando per certi versi e accompagnando straordinariamente per altri i cambiamenti epocali che stavano avvenendo nella società in quegli anni.

L’esposizione indaga e documenta l’interesse che disegnatori, editori ed appassionati hanno mostrato allo speciale rapporto tra il gruppo di Liverpool e l’universo dei fumetti e del cinema di animazione, un universo variegato e ricco di migliaia di pubblicazioni, con una fitta produzione che arriva fino ai giorni nostri. In particolare va ad evidenziare il legame che i Fab4 hanno vissuto con il mondo dei fumetti e dell’illustrazione d’autore.

La grande mostra sarà composta da tavole di fumetti originali, oggetti e gadgettistica d’epoca da collezione, di memorabilia, manifesti, stampe e riproduzioni, filmati, tutto dedicato al caleidoscopico universo dei Beatles. Una scelta di immagini che tocca letestate più importanti, ma anche esempi poco conosciuti dagli stessi esperti, una cronologia completa per seguire i Beatles fino ad oggi. Romics curerà inoltre una sezione importante, che racconta come l’immaginario dei Beatles continui ad ispirare ed affascinare gli artisti grafici contemporanei, chiamando fumettisti e illustratori per realizzare tavole originali che si aggiungeranno così a quelle giàpresenti in mostra.

L’avventura dei cartoons e della trasformazione dei Beatles in elemento colorato, dinamico, buffo, tipico di una sintassi ultraterrena, diventa paradigmatica e fondamentale per la comprensione di una trasformazione dalle radici del gioco mediatico. Perché se le canzoni e la straordinaria vena poetica, melodica dei loro dischi, restano un esemplare battistrada per raccontare un’epoca, filtrare quella storia con il segno grafico di oltre mezzo secolo di pubblicazioni, consente di fornire uno specchio stimolante e capace di svelare una realtà per molti segreta e misteriosa. E a spiegare perché, dopo tutta la musica, le band e le canzoni incontrate e ascoltate, i Beatles restanoinimitabili e unici. Un modello per il presente, una proiezione per il futuro: ovvero, come loro, nessuno mai.

I curatori della mostra, in collaborazione con Fondazione Arti Solares, e Romics sono:

Enzo Gentile, giornalista e critico musicale, ha scritto per innumerevoli testate, autore di libri, programmi radio-televisivi, mostre efestival dedicati alla musica del nostro tempo. Storico del rock, è docente all’Università Cattolica di Milano.

Fabio Schiavo, critico musicale, giornalista professionista dal 1990. Collabora con diverse testate. È stato redattore a Rolling Stone dal 2004 al 2014. Appassionato di mode e tendenze e dei riflessi nella società.

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Gregory e Mister No

image001.jpgPubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

È tempo di viaggiare! Per questo l’estate in libreria di Sergio Bonelli Editore propone due viaggi in terre di confine. Per gli appassionati di fantascienza saranno i limiti più estremi dell’Universo ad essere esplorati con GREGORY HUNTER. I PADRONI DELLA GALASSIA; per i lettori più avventurosi le terre da attraversare saranno invece quelle della foresta amazzonica di MISTER NO. YANOAMA.

L’avventura d’esordio di Gregory Hunter, la serie di fantascienza ideata da Antonio Serra, uno dei creatori di Nathan Never, ed illustrata da Elena Pianta, arriva infatti sugli scaffali per la prima volta a colori e ci trasporta in un universo dove l’uomo ha raggiunto i confini più estremi della galassia. Qui il compito di mantenere la pace e la giustizia spetta ai Ranger dello Spazio. Il terrestre Gregory Hunter è uno di loro. Ex pirata e cacciatore di taglie, viaggia nello spazio profondo, dove ogni cosa può accadere, in compagnia del simpatico dongiovanni tallariano Badger. Incaricati di catturare un pericoloso ladro interplanetario, i due si ritroveranno in un luogo sperduto lontanissimo dalla Terra, dove scopriranno la segreta ragione della scomparsa di un antico impero galattico! Mirabolante avventura del Ranger dello Spazio, GREGORY HUNTER. I PADRONI DELLA GALASSIA comprende un ricco apparato EXTRA a cura di Antonio Serra che svela ai lettori come sono nati Gregory Hunter, lo scimmiesco Badger e la gigantessa albina Sandrach.

Negli anni, invece, Mister No, pilota nord-americano, ribelle e scavezzacollo, ha imparato ad apprezzare la natura selvaggia dell’Amazzonia e a difenderla dagli speculatori, battendosi per i diritti delle tribù indios, come gli Yanoama, protagonisti delle avventure raccolte nel volume MISTER NO. YANOAMA. E proprio contro un villaggio di Yanoama si scatena un attacco che porta al rapimento di 11 donne della tribù. Quattro di loro, le più giovani e carine, vengono cedute a due uomini bianchi che vogliono farle prostituire. Mister No, insieme con Esse-Esse e al giovane indio marito di una delle donne, si mette in marcia per liberarle, infiltrandosi nel complesso turistico in costruzione dove vengono tenute prigioniere. Il libro è arricchito dalla prefazione di Luca Barbieri che approfondisce il tema del Far West amazzonico che fa da magnifico scenario al celebre personaggio ideato da Guido Nolitta.

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