Cinema

“Evangelion – Thrice upon a time”

di Gabriele Ottaviani

Oggi, domani e dopodomani, per Nexo Digital e Dynit, da non perdere per nessuna ragione in sala per tutti gli appassionati e non solo il quarto e ultimo capitolo dell’epica saga di Evangelion, Evangelion 3.0+1.01, che giunge sul grande schermo con un nuovo doppiaggio e ci racconta dell’organizzazione anti-Nerv Wille, guidata da Misato, che arriva nella città vecchia di Parigi, una città ormai rossa a causa della nucleizzazione. L’equipaggio della nave AAA Wunder atterra su un pilastro di contenimento e ha solo 720 secondi di tempo per ripristinare la città. L’Eva Unità-08 di Mari si prepara a intercettare una colonia di Eva della Nerv. Nel frattempo, Shinji, Asuka e Ayanami vagano per il Giappone, e… Maestoso.

Standard
Cinema

“Vieni come sei”

di Gabriele Ottaviani

Vieni come sei. Per 102 Distribution nelle sale del circuito THE SPACE, dopo l’unanime e meritato apprezzamento nei cinema a stelle e strisce,il film, tratto dalla storia vera di Asta Philpot, affetto da forti disabilità motorie e costretto su una sedia a rotelle, bello, brillante, intenso, avvincente, emozionante, ben fatto, rifacimento della pluripremiata pellicola belga Hasta la vista, diretto con mano sicura da Richard Wong e interpretato da una compagine di validi attori in cui spiccano Grant Rosenmeyer, Gabourey Sidibe, Ravi Patel e Hayden Szeto, racconta una storia di libertà, complicità e amicizia, affrontando con delicata ironia e in modo brillante e divertente un tema sociale di capitale importanza, ovverosia le difficoltà che le persone con disabilità devono affrontare per vivere la propria sessualità, descrivendo il viaggio di tre amici ispirati dal desiderio, bramosi di affrancarsi dai vincoli imposti loro dal proprio corpo, dalla società e dalle loro amorose ma iperprotettive famiglie e di perdere, finalmente, la verginità. Da vedere.

Standard
Cinema, giffoni 2022

“Minions 2”

di Gabriele Ottaviani

Minions 2. Come ha fatto Gru a diventare cattivissimo? Questa è la domanda a cui risponde la nuova avventura dei buffi e irresistibili Minions, che ha divertito e fatto ridere di gusto nella splendida cornice di Giffoni tutta la platea degli astanti che hanno assistito alla proiezione nella sala cinematografica da sempre intitolata non solo a uno dei più grandi cineasti della storia, ma anche se non soprattutto a colui che ha definito il festival che ha luogo ormai da oltre mezzo secolo grazie all’inesausto, concreto e visionario impegno di un appassionato come Claudio Gubitosi, che ha fatto davvero zampillare l’acqua nel deserto, nella deliziosa cittadina dell’entroterra salernitano, come la più necessaria delle rassegne dedicate alla settima arte, ossia François Truffaut: Gru è un frugoletto con un idolo, e il sogno di diventare un supercattivo, anche per lasciarsi alle spalle il senso di solitudine ed esclusione che lo attanaglia, e stavolta sembra davvero essere giunta l’occasione propizia… Da vedere, per grandi e piccini.

Standard
Cinema

“E buonanotte”

di Gabriele Ottaviani

E buonanotte. Su Amazon Prime Video. Di Massimo Cappelli, con Niccolò Ferrero, Nina Pons, Luigi Imola, Pino Quartullo, Giorgia Wurth, Fabio Fulco, Roberta Giarrusso, Loris Loddi, Roberto Pappalardo, Sara Ricci, Nicholas Zerbini, Rodolfo Santi e tanti altri. Nell’arco di una vita media di ottant’anni, viviamo circa trentamila giorni, ma se sottraiamo la media delle ore di sonno, il bilancio dell’esistenza attiva scende a cinquantatré. Come recuperare quei ventisette anni? Luca, il protagonista del film, è tormentato da questo assillo, e tanta ogni strada per smettere di dormire. Ma…

Standard
Cinema

“Corpo a corpo”

di Gabriele Ottaviani

Corpo a corpo. In sala per Luce – Cinecittà. Veronica Yoko Plebani, formidabile campionessa della nazionale italiana paralimpica di triathlon, testa di serie numero quattro della sua disciplina a livello mondiale, laureanda in scienze politiche con una tesi sui diritti delle atlete, ambasciatrice di accettazione indiscussa del corpo con migliaia di followers da Instagram alle copertine dei giornali, a venticinque anni, dieci dopo che una meningite batterica l’ha trascinata per mesi in una lotta fra la vita e la morte che le ha restituito un corpo segnato per sempre, a un passo dalle Olimpiadi di Tokyo 2020, si imbatte in un virus. Ma lei non è certo una che si abbatte, e questa è la sua storia. Da conoscere assolutamente.

Standard
Cinema

Nexo+ – Lo streaming di luglio e agosto

Pubblicazione a cura della redazione del comunicato stampa

Un’estate di nuovi contenuti su Nexo+.

Arrivano in streaming l’eccezionale ZAPPA di Alex Winter, il documentario 365 PAOLO FRESU, gli speciali su Gustav Klimt e la Giornata Mondiale della Fotografia, il doc su Totò di Gaetano Di Lorenzo, gli approfondimenti sul tema dell’alimentazione tra ecologia, abusi e paradossi, una selezione di film che omaggia la stagione estiva e tanti nuovi concerti e sinfonie

dell’Orchestra della Svizzera italiana (OSI)

Dal 5 luglio

MATARES

Regia di Rachid Benhadj

Mona, bambina ivoriana cattolica di otto anni, e sua madre si trasferiscono a Tipasa, Algeria, esattamente nella zona di Matares. Per pagare il contrabbandiere che le porterà in Italia dal padre, Mona vende fiori ai turisti. Lei non sa che è entrata nel territorio di Said, un bambino algerino musulmano, che a sua volta vende fiori ai turisti. Lo scontro tra i due è inevitabile.

Dal 6 luglio

A PRESCINDERE… ANTONIO DE CURTIS

Regia di Gaetano Di Lorenzo

Un docufilm che ripercorre il percorso artistico e umano del grande attore attraverso le voci vive dei colleghi ed esperti nostalgici del teatro di Totò. Un viaggio nella vita e nell’arte del principe della risata Totò, attraverso la sua lunga carriera artistica, con un approfondimento sull’improvvisa cecità, avvenuta sul palcoscenico del Politeama di Palermo la sera del 3 maggio 1957. Elemento cardine del docufilm, candidato al Premio Nastri d’Argento 2020, è la ricostruzione, in bianco e nero, dell’intervista rilasciata da Totò a Giovanni Di Girolamo proprio quando la cecità colpì l’artista napoletano. Il giornalista Di Girolamo è interpretato da Ferdinando Chifari mentre il ruolo di Totò è affidato a Gianfranco Ponte, grande studioso di Antonio De Curtis e attore egli stesso che, con i suoi spettacoli, veste gli immortali panni di Totò, intrattenendo il pubblico con i suoi più celebri sketch. Tanti i contributi fotografici e le recensioni tratte dai giornali e dalle riviste di quegli anni, fra cui un testo di Franca Faldini letto da Emanuela Mulè. Durante la visione del film, fanno da intermezzo le interviste a Giuseppe Bagnati (giornalista e scrittore), Ennio Bispuri (scrittore e storico del cinema italiano), Nello Bonvissuto (spettatore di “A prescindere”), Giuseppe Cascio (oculista), Domenico Livigni (collezionista e scrittore), Gigi Petyx (fotografo), Francesco Puma (critico cinematografico) e agli attori Elio Pandolfi, Giacomo Rizzo e Corrado Taranto.

Dall’11 luglio, finalmente incluso nell’abbonamento

ZAPPA

Regia di Alex Winter

Grazie all’accesso illimitato concesso dalla famiglia al suo caveau, che comprende una vasta collezione di inediti, film, progetti rimasti incompleti, interviste mai viste prima e registrazioni di concerti inediti, ZAPPA racconta la carriera del musicista nemico del politicamente corretto, dagli esordi da autodidatta alla battaglia contro la censura, sino agli ultimi lavori. Un film che esplora la vita privata dietro la gigantesca carriera musicale che non si è mai allontanata dalle turbolenze politiche del suo tempo. Il documentario è arricchito dagli interventi della vedova di Zappa, Gail Zappa, e di molti dei suoi storici collaboratori musicali, tra cui Mike Keneally, Ian Underwood, Steve Vai, Pamela Des Barres, Bunk Gardner, David Harrington, Scott Thunes, Ruth Underwood, Ray White. Non un viaggio nostalgico nel passato, ma un’esplorazione moderna su un uomo geniale la cui visione di mondo, arte e politica si è sempre distinta spingendosi oltre gli schemi dei tempi in cui ha vissuto.

Dal 12 luglio

IL FILO DELL’ACQUA

Regia di Rossana Cingolani

Un documentario sul bisso marino, il filo dorato con cui venivano create le vesti dei faraoni, e l’ultima superstite capace di lavorarlo, Chiara Vigo. Citata più volte nelle sacre scritture, questa seta del mare arriva dalle profondità con un canto, un gemito, una melodia. Il Bisso deriva dalla Pinna Nobilis, il più grande bivalve di tutto il Mediterraneo, che viene raccolto in alcuni mesi dell’anno dalle profondità marine solo da chi lo sa maneggiare, con la maestria propria del Rinascimento.

Chiara Vigo lo raccoglie immergendosi nel mare di Sant’Antioco, in Sardegna, per farne opere uniche che non possono essere vendute, ma solo donate. Non è un’artigiana, né un’artista. È la depositaria di un talento unico, di segreti antichi, che si raccontano ai posteri sotto giuramento. Un’eccellenza. Una filosofa. Una sciamana.

Dal 13 luglio, in occasione dell’anniversario di nascita del tenore

CARLO BERGONZI – PROFILO DI UN INTERPRETE VERDIANO

Regia di Fabio Calvi

Per l’anniversario della nascita, ricordiamo il grande tenore Carlo Bergonzi (1924-2014). Inserti musicali con l’Orchestra della RTSI (OSI) diretta da Bruno Amaducci: “Aida” di Giuseppe Verdi; “Oberto, Conte Di San Bonifacio”, Atto secondo [“Ciel, che feci!… di qual sangue”] di Giuseppe Verdi, solista C. Bergonzi (T); “Luisa Miller”, Atto secondo [“Quando le sere al placido”] di Giuseppe Verdi, solista C. Bergonzi (T); “Il Trovatore”, Atto terzo [“Ah sì, ben mio”] di Giuseppe Verdi, solista C. Bergonzi (T); “Aroldo”, Atto primo [“Sotto il sol di Siria ardente”] di Giuseppe Verdi, solista C. Bergonzi (T); “Un Ballo In Maschera”, Atto terzo [“Ma se m’è forza perderti”] di Giuseppe Verdi; “Tosca”, Atto terzo [“E lucean le stelle”], di Giacomo Puccini, solista C. Bergonzi (T). Un altro titolo che si aggiunge alla Costellazione RSI.

Dal 18 luglio

51 CHILI – LA CARNE SOTTO ACCUSA

Regia di Francesca Luvini

Serie in due episodi

In Svizzera si mangiano 51 kg di carne a testa all’anno tra manzo, pollame e maiale, una quantità eccessiva sia per la salute che per la sostenibilità ambientale; infatti, la produzione di mangime e le emissioni di metano dei ruminanti producono grandi quantità di gas a effetto serra. Come si posiziona la Svizzera all’interno di questo dibattito agricolo e climatico? Cosa succederebbe se tutti limitassimo o addirittura abolissimo la carne dalla nostra lista della spesa? Esistono un consumo e una produzione più sostenibili?  Un nuovo titolo della Costellazione RSI per interrogarci su un tema più attuale che mai.

MANGIO, DUNQUE SONO

Regia di Leonardo Colla

Dimmi come mangi e ti dirò chi sei. Eppure, nutrirsi, oggi, non ha quasi più nulla dell’atteggiamento istintivo e naturale che l’ha caratterizzato per secoli. Siamo bombardati da troppe informazioni, spesso contraddittorie: gli alimenti che fino a ieri erano consigliati, oggi sono da evitare, e viceversa. Il risultato è una grande confusione, in cui spiccano nuovi dogmi alimentari che durano però lo spazio d’un mattino. Ma, intanto, il dubbio che il nostro modo di mangiare sia sbagliato ormai si è insinuato nelle nostre menti ed è sfociato in una nuova malattia, l’ortoressia, una forma di attenzione abnorme alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratteristiche. Un nuovo titolo della Costellazione RSI.

Dal 20 luglio

DI LÀ DAL FIUME

Regia di George Ovashvili

La secessione dell’Abkhazia dalla Georgia ha spezzato la famiglia del giovane Tedo. Lui e la madre vivono in un capanno in riva al fiume nei pressi di Tiblisi mentre il padre di etnia Abkhaza è rimasto tra la sua gente. La madre è costretta a prostituirsi, mentre Tedo svolge qualche lavoretto in città. Cosa è successo al padre? Perché non li raggiunge? Tedo è determinato a scoprirlo perché solo la verità può ricomporre i pezzi delle loro vite.

Dal 29 luglio

L’ARCA DI NOÈ

Regia di Leonardo Colla

Fanno nascere un vitellino, riparano le ossa dei gatti e il cuore malato dei cani. Curano tigri e leoni destinati all’estinzione. Nella loro attività i veterinari offrono un servizio prezioso, ma descrivono anche il rapporto spesso contraddittorio che lega l’uomo e gli animali. Se per gli animali domestici i proprietari sono disposti a tutto, per gli animali da reddito il contadino è sempre costretto a fare dei calcoli. Ma come vivono queste contraddizioni i veterinari stessi? Quale riflessione hanno sui limiti tecnici, morali ed economici del loro lavoro? Che rapporto hanno con i proprietari? Un nuovo titolo della Costellazione RSI.

SAMADHI – NOI SIAMO UNO

Regia di Victor Tognola

Sette sorprendenti storie che raccontano il legame fra esseri umani e animali. Dalle parti del Mont Saint-Michel (Francia) Christophe e Amélie hanno salvato un toro da corrida. A Giava Mulan, una bellissima tigre del Bengala incontra ogni giorno il giovane Sholleh. Nella foresta pluviale del Borneo c’è chi tenta di salvare gli oranghi dai fuochi criminali di chi brucia la foresta per piantare palma da olio. Negli Alti Tauri da cinquant’anni un uomo sussurra alle marmotte (e loro rispondono con grande saggezza). Samadhi è un messaggio di speranza che parla di uomini e donne capaci di vivere in armonia con la Madre Terra e gli animali. Un nuovo titolo della Costellazione RSI.

SINFONIE E INTERMEZZI DA OPERE ITALIANE

Regia di Sergio Genni

L’Orchestra della RSI (Primavera Concertistica 1983) diretta da Bruno Amaducci interpreta: “IL BARBIERE DI SIVIGLIA” [sinfonia: 7.34], di Gioacchino Rossini; “ANNA BOLENA” [sinfonia: 7.49], di Gaetano Donizetti; “MANON LESCAUT” [intermezzo Atto terzo: 5.44], di Giacomo Puccini; “GUGLIELMO RATCLIFF” [intermezzo Atto terzo: 5.33], di Pietro Mascagni; “PAGLIACCI” [intermezzo: 3.59], di Ruggero Leoncavallo; “NORMA” [sinfonia: 6.04], di Vincenzo Bellini. Un nuovo titolo della Costellazione RSI.

Dal 5 agosto, in attesa del 35esimo festival di Berchidda

365 PAOLO FRESU – IL TEMPO DI UN VIAGGIO

Regia di Roberto Minini-Meròt

Incontro ravvicinato con Paolo Fresu, compositore, trombettista e flicornista di straordinario talento. Dall’attaccamento alla terra della nativa Sardegna alle prime avventure musicali, dalla passione per Miles Davis al fondamentale soggiorno parigino, dalle collaborazioni con musicisti di ogni nazionalità ed estrazione alle esperienze cinematografiche e teatrali.

Dal 12 agosto

1945

Regia di Ferenc Torok

È il 12 agosto 1945, la Seconda guerra mondiale volge al termine e trascina dietro di sé i rovinosi strascichi di un orrore ancora tutto da risolvere. Alle 11 in punto, presso la stazione ferroviaria di un piccolo villaggio rurale ungherese, due misteriosi stranieri vestiti di nero scendono dal treno. È il giorno delle nozze del figlio del vicario, Árpád, con una giovane contadina, Kisrózsi, e nel villaggio si percepisce una certa agitazione. All’ombra dell’occupazione delle truppe sovietiche, mentre fervono i preparativi per il matrimonio, i due uomini, due ebrei, probabilmente padre e figlio, scaricano da un vagone del treno due casse che recano l’etichetta “profumi”, le caricano su un carro e si incamminano verso il villaggio. Nel giro di poche ore tutto cambia. L’influente vicario del villaggio, István Szentes, comincia a sospettare che i due uomini possano essere gli eredi dei concittadini ebrei deportati dai nazisti e teme che questi possano essere tornati per reclamare i beni che gli abitanti della cittadina hanno acquisito illegalmente durante la guerra. La lenta e silenziosa marcia dei due sconosciuti genera in tutti gli abitanti un panico che rivela quanto la vita di ognuno di loro sia ancora drammaticamente legata alla tragedia della deportazione di cui si sono resi, più o meno direttamente, complici. Il dolente incedere dei due ebrei scandisce il tempo della storia, mentre segreti, colpe, rimorsi, violazioni e tradimenti del passato cominciano a riemergere nell’intreccio delle relazioni tra i personaggi.

Dal 23 agosto

IMMERSO

Regia di Patrick Soergl

Igor ha sempre amato la sensazione di essere sott’acqua. L’abisso per lui è fonte di attrazione. Fin da bambino ha iniziato a esplorare i fondali delle coste pugliesi, dove ogni anno si reca in vacanza. In Svizzera, dove vive a lavora, ama immergersi nei laghi e nei fiumi. Si è recato anche in luoghi lontani, ai Caraibi, dove da anni si allena con i grandi campioni di apnea nel blue hole più profondo al mondo. Inizia così a gareggiare e diventa campione svizzero di immersione libera, scendendo a 82 metri. Il mondo agonistico dell’apnea gli permette di avvicinarsi ulteriormente al profondo blu. Ma questo è anche un mondo rischioso. Igor si accorge che gareggiare significa sfidare i propri limiti fisici e psichici, mettendo in pericolo la propria vita. La morte di un caro amico apneista segna una svolta per Igor che capisce quanto sia importante vivere l’apnea diversamente: in modo più sereno. Un’apnea all’insegna del volersi bene, di un contatto intimo con se stesso. Ma trovare un equilibrio tra la vita sott’acqua e fuori dall’acqua non è semplice. Igor fatica a trasformare l’apnea in un lavoro a tempo pieno e per guadagnarsi da vivere gestisce un bar. Un giorno conosce una ragazza americana, anche lei apneista, che come lui desidera dedicarsi completamente alle immersioni. Per Igor arriva il momento di fare delle scelte e capire come prendere in mano la propria vita.  Un nuovo titolo della Costellazione RSI.

Dal 31 agosto

DIVORZIARE BENE

Regia di Renato Pugina

Divorziare può essere una scelta molto dolorosa: litigi, ricatti e guerre tra moglie e marito rischiano di trasformare la rottura di un matrimonio in un’esperienza drammatica anche per i figli, che si trovano al centro della contesa. Ma è possibile divorziare bene? Il reportage racconta l’esperienza di chi è riuscito ad attraversare il divorzio con un approccio positivo e illustra i percorsi a disposizione delle coppie interessate a una via pacifica alla separazione. Un nuovo titolo della Costellazione RSI.

COVER STORIES

160 ANNI DALLA NASCITA DI GUSTAV KLIMT

Celebriamo i 160 anni dalla nascita di Gustav Klimt con una cover story dedicata al pittore considerato uno dei più grandi esponenti della Secessione viennese, fondata a Vienna nel 1907 da artisti che volevano liberarsi dal pensiero tradizionale e accademico degli anni Trenta dell’Ottocento. Klimt ne fu, per certi versi, il capostipite. Le sue opere sono composte da immagini visionarie, enigmatiche, dionisiache e parlano delle angosce e delle aspirazioni dell’uomo moderno. A questo immenso artista, alla sua pittura e al suo tempo, Nexo+ dedica un’accurata selezione di titoli, tra cui: Klimt & Schiele – Eros e Psyche, Hysteria, Gustave Courbet – Le origini del mondo, Sexxx, Bombshell – La storia di Hedy Lamarr, C’era una volta a New York, A Dangerous Method, e molti altri.

GIORNATA MONDIALE DELLA FOTOGRAFIA

Il 19 agosto viene celebrata la Giornata Mondiale della Fotografia, una ricorrenza istituita nel 2010 grazie all’iniziativa del fotografo australiano Korske Ara, secondo cui: “La fotografia è un’invenzione che ha cambiato radicalmente il modo in cui vediamo quello che ci circonda: possiamo visitare posti lontani senza muoverci, condividere e (ri)vivere emozioni e momenti importanti anche a distanza. Prima tutto questo non era possibile”. Su Nexo+ celebriamo la ricorrenza con una cover story dedicata ai più grandi fotografi della storia: Mapplethorpe, Vivian Maier, Elliott Erwitt, Don McCullin, Robert Frank, Bill Cunningham e molti altri.

STAGIONE CINEMA

Alfred Hitchcock diceva “Un film è la vita a cui sono stati tagliate le parti noiose”. Nexo+ rende omaggio alla settima arte con i migliori film d’autore, i titoli più premiati dalla critica e quelli più amati dal grande pubblico, le storie delle star di Hollywood e tanto altro.

STAGIONE CLASSICA

Anche durante l’estate goditi le opere, i concerti, la musica sinfonica, i documentari sui grandi protagonisti del mondo della classica: da Bernstein a Karajan, da Maria Callas a Teresa Berganza, dal palco del Festival di Salisburgo al Macerata Opera Festival.

I FOCUS DI LUGLIO E AGOSTO

STORIE D’ESTATE

Per prepararsi al meglio all’estate, una selezione di storie dedicate alla stagione più calda, soleggiata ma soprattutto attesa dell’anno! Da “Happy End”, che rivela le dinamiche di una famiglia borghese sullo sfondo la città di Calais, a “Two Mothers”, il racconto di rapporti amorosi che si instaurano, naturalmente in estate, tra due madri, migliori amiche, interpretate da Robin Wright e Naomi Watts, l’una con il figlio dell’altra. Da “Swimming Pool”, in cui una scrittrice inglese si rifugia nella casa di campagna del suo editore in attesa dell’ispirazione per il suo nuovo libro al classico e intramontabile capolavoro di Éric Rohmer “Pauline alla spiaggia”.

IL CORAGGIO DI DIRE “MAFIA”

Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.” Era l’augurio accorato di Paolo Borsellino, che con coraggio ha speso la sua vita a combattere la mafia a fianco del collega Giovanni Falcone. Il 19 luglio 1992 Borsellino ha pagato con la vita questa lotta. A 30 anni dalla morte vogliamo rendergli omaggio con una playlist che invita a parlare e riflettere sulla mafia con, tra tutti, il racconto commuovente di Roberto Saviano, registrato in occasione 34esima edizione del Salone Internazionale del libro di Torino, e il documentario di Sabina Guzzanti “La trattativa Stato-Mafia”, la messa in scena di uno degli episodi più rilevanti della storia del nostro paese.

TANTI AUGURI MICK JAGGER

Il 26 luglio facciamo i nostri auguri a Mick Jagger, ascoltando la sua musica nel giorno in cui si festeggiano anche i 60 anni di attività dei Rolling Stones. Alzate il volume, ma non mettetevi troppo comodi: preparatevi a scatenarvi a ritmo della loro musica e delle grandi rock band che, come gli Stones, hanno segnato un’epoca.

TITOLI A NOLEGGIO

Dal 16 luglio

LA FIGLIA OSCURA

Regia di Maggie Gyllenhaal

Tratto dal romanzo “La figlia oscura” di Elena Ferrante.

Durante una vacanza da sola al mare, Leda (Olivia Colman) rimane incuriosita e affascinata da una giovane madre (Dakota Johnson) e dalla sua figlioletta mentre le osserva sulla spiaggia. Turbata dal loro irresistibile rapporto, Leda è sopraffatta dai suoi stessi ricordi personali delle prime fasi della maternità. Un gesto impulsivo sconvolge Leda e la proietta nello strano e sinistro mondo della sua stessa mente, dove è costretta ad affrontare le scelte non convenzionali che ha compiuto quando era una giovane madre e le loro conseguenze.

Film vincitore del Premio Miglior Sceneggiatura a Maggie Gyllenhaal – Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia – 2021.

Dal 21 luglio

VETRO

Regia di Domenico Croce

LEI è una ragazza che da un tempo indefinito non esce dalla propria stanza. Vive con il suo cane e con suo padre, al quale però non è concesso varcare la soglia della sua stanza. La rigida routine che scandisce le sue giornate viene interrotta quando, osservando dalla finestra, si convince che nel palazzo di fronte una donna sia tenuta segregata, e inizia così a combattere tra il desiderio di salvarla e l’impossibilità di uscire dalla propria prigione. Durante la sua indagine conosce Dev, un ragazzo più grande con il quale inizia una relazione on-line, fatta di chat e videochiamate, e che sarà suo complice nel capire cosa stia succedendo realmente nel palazzo di fronte. Ma dietro un Vetro non tutto è davvero come appare.

Standard
Cinema

“Piazza”

di Gabriele Ottaviani

Piazza. Il film di Karen Di Porto indaga con lo sguardo tenero e appassionato di un’appartenente alla comunità che descrive, procedendo attraverso interviste, rivelazioni, confessioni, confidenze e ricordi, il cuore dell’ebraismo romano, con lo sguardo al futuro, i piedi ben piantati nel presente e mantenendo sempre viva la rimembranza di un passato di identità e diaspora, orgoglio e patimento: da vedere.

Standard
Cinema

“Barber Ring”

di Gabriele Ottaviani

Barber Ring. In anteprima mondiale al sempre meritorio Biografilm Festival di Bologna, l’ottimo documentario di Alessio Di Cosimo racconta l’imperdibile storia di riscatto e legalità di Manuel Ernesti, pugile e barbiere. Splendido sotto ogni aspetto, assolutamente da non farsi sfuggire.

Standard
Cinema

“Il paradiso del pavone”

di Gabriele Ottaviani

Il paradiso del pavone. In sala dal sedici di giugno per Nexo dopo l’anteprima nella sempre meritoria sezione Orizzonti della settantottesima edizione della mostra internazionale di arte cinematografica del Lido di Venezia. Cineasta raffinata, Laura Bispuri, con un cast stellare – Maddalena Crippa, Dominique Sanda, Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Carlo Cerciello, Fabrizio Ferracane, Leonardo Lidi, Tihana Lazović, Yile Yara Vianello, Ludovica Alvazzi Del Frate, Carolina Michelangeli e tanti altri – realizza una sorprendente e destabilizzante esegesi della condizione umana nei suoi aspetti più delicati. Da vedere.

Standard
cannes, Cinema

“L’envol”

di Gabriele Ottaviani

Liberamente tratto da Vele scarlatte di Grin L’envol di Pietro Marcello, coproduzione internazionale con un meraviglioso Louis Garrel che ha aperto la Quinzaine allo scorso festival di Cannes, è l’ennesima prova d’artista di un cineasta formidabile, che racconta con grazia sublime nella Francia del nord la crescita con suo padre Raphaël, un veterano della grande guerra, di Juliette, fra libri, musica e una strana profezia… Simbolico, significativo, magnetico, maestoso.

Standard