Teatro

“The boys in the band”

di Gabriele Ottaviani

Quattordici mesi prima dei funerali di Judy Garland, di fatto il primo Pride della storia, dei moti di Stonewall, della nascita del movimento di liberazione omosessuale, faceva la sua comparsa sulle tavole del palcoscenico di Broadway un testo di Mart Crowley, militante nell’accezione più elevata e ampia del termine, il primo che raccontava l’essere gay, impossibilitati alla sincerità dei sentimenti nel mondo ostile fuori dalla porta delle proprie case (ma anche all’interno di esse la sticomitia del pregiudizio si fa gioco al massacro), al grande pubblico, e che, incredibilmente, drammaticamente, nonostante tutto è purtroppo ancora attuale, che avrebbe dovuto restare in cartellone pochi giorni e che è viceversa diventato un cult, una pietra miliare, un punto di riferimento, ha superato le mille repliche, ha ispirato un film del millenovecentosettanta, in Italia distribuito dalla Titanus all’epoca con un evento organizzato alla prima per sole donne, una rilettura ben più recente di Ryan Murphy e ora questa riuscita traduzione con adattamento di Costantino della Gherardesca, diretta con mano sicura da Giorgio Bozzo e ben interpretata da Francesco Aricò, Alberto Malanchino, Paolo Garghentino, Angelo Di Figlia, Ettore Nicoletti, Samuele Cavallo, Federico Antonello, Gabrio Gentilini e Jacopo Adolini: The boys in the band – Festa per il compleanno del caro amico Harold (non sia mai che i titolisti italiani non siano didascalici), in scena fino al primo di maggio nella splendida cornice della Sala Umberto di Roma, nuova tappa di un tour che sta attraversando il paese e non solo, è, sotto ogni punto di vista, assolutamente da non perdere.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...