Libri

“Autopsia di una felicità mancata”

di Gabriele Ottaviani

Piangevo. Questa è l’unica attività di cui ho memoria.

Autopsia di una felicità mancata, Annalisa Marinelli, Iacobelli. A chi rivolgersi quando c’è un morto per scoprire la causa del decesso se non a un’anatomopatologa? È questo il pensiero che anima le azioni di Giovanna, ultraquarantenne con marito e figli trasferitasi per lavoro a Stoccolma: pertanto, si decide a contattare Arianna, medico legale professionista, ormai prossima alla pensione. Arianna però non userà i tradizionali ferri del suo mestiere per arrivare alla verità, ma la dote, sempre più rara, dell’ascolto, che darà vita a un rapporto di sorellanza intenso, credibile, profondo, appassionante: non c’è un cadavere, infatti, da sezionare, il morto è qualcosa che Giovanna sente spento per sempre dentro di sé poiché non ha avuto il coraggio di vivere un nuovo amore, oltre le convenzioni… Da leggere.

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