Libri

“L’altro volto del peronismo”

di Gabriele Ottaviani

Si parla nel suo libro ripetutamente di «neutralità», e viene spiegato come voi avete difeso la tesi neutralista durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma la cruda verità è che il nazionalismo non era neutralista ma germanofilo e filonazista. Se lei ha cessato poi di esserlo, non ci rimane che congratularci della sua evoluzione spirituale e del suo coraggio nel rettificare; abbiamo conosciuto molti giovani di qualità che a suo tempo sono stati ipnotizzati dal senso eroico e nietzscheano dell’hitlerismo, per poi allontanarsi dal movimento, quando compresero quanto c’era di inferiore in questa concezione della vita e della politica. Non potremmo rimproverarle per sempre la sua giovanile tendenza al nazismo. Quello che sì, possiamo rimproverarle, è che in un saggio tanto lucido e crudo come quello che ora pubblica non riconosca che promuovere la neutralità nel 1943 era una maniera di appoggiare la Germania di Hitler – come inconfutabilmente è provato dal fatto che la diplomazia tedesca raccomandasse questa posizione al nostro paese –; e che appoggiare la Germania di Hitler era avallare moralmente i crimini commessi negli sventurati paesi che erano caduti sotto la croce svastica: le torture e le uccisioni di ebrei, di slovacchi, di cechi, di polacchi e tedeschi comunisti e socialdemocratici, di liberali e addirittura di sacerdoti e filosofi cattolici – come l’eminente pensatore Landsberg, morto in un campo di concentramento.

L’altro volto del peronismo – Lettera aperta a Mario Amadeo, Ernesto Sábato, Rogas, a cura di Alessandro Volpi. Nel pieno della Revolución Libertadora dopo il colpo di stato che scrisse la parola fine sulla parabola politica di Juan Domingo Perón Ernesto Sábato, vissuto fra il millenovecentoundici e il duemilaundici, una fra le più stentoree voci intellettuali del Sudamerica e non solo, e che pure era stato un oppositore del regime, riflette sull’insanabile frattura che in breve deflagrerà in Argentina, con una sinistra sempre più elitaria e distante dal popolo: tema ancora oggi attuale, anche a tutt’altre latitudini, e che in questo breve saggio in forma di lettera aperta, praticamente scomparso dalla scena letteraria da tredici lustri a questa parte, si mostra in tutta la sua complessità. Da non perdere.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...