Libri

“Angeli e carnefici”

di Gabriele Ottaviani

La madre scoppia in lacrime, non crede che lo scialle non le piacesse più ma almeno per una sera possono fare un pasto completo. Assunta spera nel marito che, dopo aver cercato invano un lavoro a New York, ha scelto San Francisco che bisogna ricostruire dopo il terribile terremoto del 1906. Giuseppe apre un laboratorio fotografico nel quartiere italiano, trova un socio americano e comincia a guadagnare. Un anno dopo è costretto a chiuderlo per mancanza di clienti e apre un’officina come meccanico, poi manda una lettera a Tina e le dice di raggiungerlo. Alla fine del giugno 1913, a diciassette anni, si imbarca a Genova diretta a New York. Le manca il fiato dall’emozione quando, in mezzo alla calca degli immigrati, vede la Statua della Libertà. In tasca ha cento dollari che le ha dato la madre e il biglietto del treno per San Francisco. All’arrivo è inebriata dalle strade che scendono ripide verso il mare tagliato dalla striscia rossa del Golden Gate, i mercati del pesce, i negozi pieni di merce, le casette colorate lungo la collina, le luci, le pasticcerie. Il padre abita a Taylor Street, in uno dei quartieri più graziosi della città. La casa è ben ammobiliata, ha due camere, un soggiorno con il camino e una grande finestra dalla quale si vede il mare. Tina riabbraccia Mercedes dopo sette anni. La sorella lavora in una fabbrica di abiti di lusso e le dice eccitata: «Lascia i tuoi bagagli e vieni con me. Ho già parlato di te e vogliono conoscerti per assumerti come sarta».

Angeli e carnefici, Cinzia Tani, Rizzoli. Che cosa fa sì che qualcuno sia buono e qualcun altro cattivo, che qualcuno scelga il bene e qualcun altro il male, che qualcuno sia un angelo e qualcun altro un carnefice? E quale pregiudizio fa sì che certi connotati vengano attribuiti d’istinto solo a certe categorie di persone e non ad altre? Indole? Opportunità? Ambizione? Infelicità? L’ambiente in cui si cresce? L’educazione che si riceve? I geni? Tutti questi aspetti, e altri ancora insieme? Cinzia Tani, giornalista e scrittrice, appassionata di storia e fine indagatrice dell’animo umano, racconta le vicende esistenziali di dodici coppie di donne più o meno celebri, le quali, a cavallo fra diciannovesimo e ventesimo secolo, partendo da premesse simili, hanno poi compiuto scelte di vita diametralmente opposte: un’occasione preziosa per conoscere e riflettere. Da leggere.

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