Libri

“Apex nasconde il dolore”

di Gabriele Ottaviani

Chissà se stanno vedendo l’uomo che io voglio che vedano?

Apex nasconde il dolore, Colson Whitehead, Mondadori, traduzione di Katia Bagnoli. Esilarante, geniale, irresistibile: del resto si tratta di una delle voci narrative più chiare e limpide in cui si possa avere la fortuna di imbattersi in questi nostri tempi sempre più cinici e bari. In una piccola località la cittadinanza ha deciso di cambiare nome al luogo in cui vive e ha chiesto il parere del più grande consulente di terminologia che si sia mai visto, l’uomo che ha dato il nome al cerotto di maggior successo che si ricordi, quello sempre color carne, qualunque sia la tinta dell’epidermide. Il fatto è che però l’uomo, che accetta l’incarico, ha lasciato il suo lavoro dopo un misterioso incidente, che l’ha lasciato zoppicante. Forse. O forse non dipende da quello. E che nome sceglierà per la città? Perché tutti vogliono influenzarlo? Che cosa si nasconde, come una ferita sotto un cerotto, dietro un’apparenza perfetta? Da non farsi sfuggire per nessuna ragione.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...