71. berlinale

“Anamnesia”

di Gabriele Ottaviani

Anamnesia. Alla Berlinale. Di Stefan Kolbe e Chris Wright. Con Nadia Ihjeij, Josephine Hock e altri. Prendendo le mosse da una domanda che è al tempo stesso teorica ma anche estremamente concreta e fortemente politica, ossia dall’interrogativo che ci si pone in merito a cosa sia possibile davvero vedere nel momento in cui qualcosa ci viene celato alla vista, i due registi costruiscono un’interessante narrazione sul tema dell’assenza e dell’immaginazione, argomenti declinati secondo una molteplicità di suggestioni. Siamo infatti impossibilitati a vedere il volto di Stefan S., il protagonista, un uomo che ha ucciso, dopo averle fatto stalking, una collega, e che per questo sta scontando una pena detentiva vita natural durante in un carcere brandeburghese: ma vorremmo però mai scorgere sul serio il suo volto?

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