Libri

“Cara pace”

di Gabriele Ottaviani

Sia Gloria che Seba, i nostri genitori, erano stati figli unici, non avevano conosciuto la vita insieme a fratelli o sorelle. Dell’intesa tra me e Nina sono stati spettatori, ammirati, certe volte invidiosi, altre infastiditi. Una più una: è diverso da una sola. Prima che un’alleanza, la nostra era ed è un’intesa telepatica, ora che viviamo in paesi diversi rafforzata da scambi quotidiani. Siamo molto brave a dirci tutto quello che dobbiamo in quello spazio esiguo e inconsistente che è la comunicazione tra due telefoni cellulari. Delle due, la più dipendente dai nostri dialoghi sembra Nina; ma non è così, piuttosto il contrario. Posso fingere con me stessa che mi snervi, la verità invece è che dialogare con mia sorella una volta al giorno (o più) è una salvezza. La sponda più sicura. È successo che abbiamo parlato un’ora e mezzo, quasi due; camminavo, durante la telefonata da Place de Clichy sono arrivata sino a rue de la Montaigne Sainte-Geneviève, nel quinto arrondissement: e Nina lì, sempre con me. Sono sola a Parigi; vivo isolata per tutto il giorno, dalla mattina sino a quando non ci ritroviamo con Pierre e i ragazzi ed è quasi sera. Nina lo sa…

Cara pace, Lisa Ginzburg, Ponte alle grazie. Mentre Nina è esuberante, indomabile e del tutto presa da sé stessa Maddalena, la maggiore delle due sorelle, è timida, riservata, sobria, sempre un passo indietro, mai protagonista del palcoscenico della sua esistenza: le due però sono comunque molto legate da un rapporto decisamente particolare, articolato, complesso, che si nutre di messaggi che zampillano e si riverberano da una parte all’altra del mondo e che costituiscono l’ordito e la trama del loro modo di affrontare le relazioni e la realtà. Del resto, sin da quando erano poco più che bambine, hanno dovuto costruire una sorta di sostegno reciproco e simbiotico per affrontare il grande e incolmabile vuoto che ha caratterizzato le vite di entrambe che hanno cominciato a spiccare il volo da una bella casa con terrazzo affacciato su Villa Pamphilj, a Roma, là dove proprio Maddalena, finalmente libera dai condizionamenti altrui, decide di ritornare, e… Intenso e magnetico.

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