Libri

“Beati gli inquieti”

di Gabriele Ottaviani

Se ci scoprono è la fine…

Beati gli inquieti, Stefano Redaelli, Neo. Antonio è un ricercatore universitario che vuole indagare e raccontare la follia, e pertanto desidera affrontarla, conoscerla, toccarla da vicino, rivolgendosi alla Casa delle Farfalle, struttura psichiatrica cui si rivolge e in cui penetra, dopo un colloquio con la direttrice, fingendosi un paziente, entrando in contatto con gli uomini più liberi che ci siano, i cosiddetti matti, che non hanno sovrastrutture. E che possono curare molto più di quanto debbano esserlo loro stessi… La natura umana è un mistero che non si può smettere di cercare di svelare, e Stefano Redaelli trasmette con la sua scrittura una passione alla quale è impossibile, e sarebbe anche sbagliato e frustrante, resistere.

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