Libri

“La donna senza voce”

di Gabriele Ottaviani

So che stai cercando di difenderti. Ma puoi fidarti di me…

La donna senza voce, Etaf Rum, Piemme, traduzione di Velia Februari. Trent’anni fa Isra è una diciassettenne palestinese che vuole essere libera ma che invece dalla sera alla mattina si ritrova sposata, sradicata, trapiantata a Brooklyn dove la sua famiglia acquisita vuole che faccia da serva, che parli solo se interrogata, che sforni un marmocchio dietro l’altro, preferibilmente maschio. Diciotto anni dopo Deya è la figlia maggiore di Isra, morta da tanti anni in un incidente assieme al marito, anche lei sogna il college, anche su di lei la nonna esercita il suo odioso dispotismo: ma Deya d’un tratto viene folgorata da una rivelazione sconcertante, e quella forza che non sapeva né credeva di avere diventa il suo trampolino di lancio per combattere con ogni mezzo per la sua autodeterminazione… Trascinante e monumentale.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...