Libri

“Al cinema con lo psicoanalista”

di Gabriele Ottaviani

L’antefatto è autobiografico: Caro Leonardo, il mio nome è Xavier Dolan-Tadros…

Al cinema con lo psicoanalista, Vittorio Lingiardi, Raffaello Cortina editore. Prefazione di Natalia Aspesi. Il cinema è un linguaggio, un mezzo di comunicazione, una modalità espressiva, per certi anche uno sfogo, una terapia, un tentativo di dar voce a un’istanza, alla ricerca di un senso che si pensa possa esprimersi nella commistione di pubblico e privato: del resto siamo fatti per progredire, migliorarci, conoscere, confrontarci, costruire una società, ognuno col suo contributo, fatto di sogni, speranze, sensibilità, siamo fatti per stare insieme, amarci, salvarci, e non siamo fatti di solo corpo, certo, ma anche d’una materia immateriale cui forse oltre a essere difficile non è nemmeno giusto dare un nome. Così come ogni prodotto dell’umano ingegno è almeno in parte sempre e comunque autobiografico, poiché è impossibile che l’artefice non lasci traccia, e anzi il suo fattor non si faccia sua fattura, altrettanto è chiaro che la settima arte può essere indagata alla luce degli studi della psicanalisi: Lingiardi con semplice chiarezza indaga numerosi temi proponendo al lettore suggestioni a partire dal racconto di molte fra le più significative pellicole internazionali.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...