Libri

“La libertà di stampa”

di Gabriele Ottaviani

In Unione Sovietica la censura era stata inasprita negli ultimi mesi del 1949…

La libertà di stampa – Dal XVI secolo a oggi, Pierluigi Allotti, Il Mulino. La libertà non è mai troppa. Certo, bisogna avvalersene bene, perché non deve diventare la scusa per la prevaricazione, quale essa sia, ma è un bene supremo, spesso pagato a carissimo prezzo, per il quale non è mai consigliabile scendere a compromessi. E nevralgica per il bene comune è la libertà di stampa, poiché un’informazione senza padroni è un inestimabile veicolo di benessere e cultura. E invece spesso la stampa viene violata e soggiogata, costretta a farsi propaganda, soffocata, non più cane da guardia del potere, difesa dei più deboli da eventuali derive, ma cucciolo incapace di ribellarsi. La situazione è più complessa di quel che sembra, e non sempre un diffuso benessere economico va di pari passo con la possibilità di una fruizione pluralista del pensiero, anzi; questo saggio riuscito indaga la storia e la contemporaneità partendo da un’ottica particolare per spingersi sino a un’analisi generale e pluristratificata: brillante, limpido, necessario per conoscere, imparare, ragionare.

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