Libri

“La terra che scompare”

di Gabriele Ottaviani

Voleva soltanto sentire quello che Denis aveva da dire…

La terra che scompare, Julia Phillips, Marsilio, traduzione di Fabio Zucchella. È agosto. È pomeriggio. Siamo su una spiaggia della Kamčatka, terra che la gran parte di noi conosce per lo più solo e soltanto per un celebre gioco da tavolo fatto di cartelloni, dadi e carri armati, all’estremo nord-est della Russia. Due bambine, due sorelle, di undici e otto anni, con ogni probabilità vengono rapite da un uomo. Sta di fatto che svaniscono nel nulla. Trascorrono ore, giorni, settimane, mesi, ma delle piccole Alëna e Sofija non si trovano tracce. La polizia, come si suol dire, brancola nel buio e non cava un ragno dal buco. Che siano annegate? Oppure… Formidabile sin dalla copertina, non si riesce a staccarsene. À bout de souffle.

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