Libri

“La casa dei bambini perduti”

di Gabriele Ottaviani

La mascella di Biraghi s’irrigidì. A due settimane dal voto, questa vicenda poteva avere un peso e diventare decisiva: bisognava sfruttarla al meglio ed evitare che diventasse un boomerang. Non appena i tre giornalisti lo raggiunsero, Biraghi destinò loro il sorriso più accattivante che possedesse, quello che ci voleva per una nuova recita: «Non ho parole! Prego per quell’uomo appena portato via in ambulanza. Non è il momento ideale per un’intervista, ma ve la dovevo. Per cui, accomodiamoci.» Partirono i registratori, la commedia poteva cominciare.

La casa dei bambini perduti, Nicola Arcangeli, Clown Bianco. Disperato e alcolizzato dopo la scomparsa della moglie, Groff, che pure è stato, ed è tuttora, un investigatore dalle formidabili capacità, è incaricato di portare la luce della verità su un mistero che sta gettando nella paranoia, nel panico e nell’orrore l’intera comunità: il figlio di un rampante e abile giornalista che sta per sbugiardare, nel pieno di una campagna elettorale senza esclusione di colpi, il candidato che tutti danno per vittorioso, l’ex questore Biraghi che non ha affatto la coscienza immacolata come vuole far credere, scompare all’improvviso. La mamma lo accompagna a scuola, ma lui in aula non giunge mai. Quel che è ancor più tragico, angosciante e inquietante, però, è che non è che il primo di una lunga serie di fanciulli di cui si perdono le tracce. E… Travolgente, esplosivo, ottimo.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...