70. Berlinale

“Window boy would also like to have a submarine”

windowdi Gabriele Ottaviani

Window boy would also like to have a submarine. Alla Berlinale. Di Alex Piperno. Girato in spagnolo e tuwali, coprodotto da Uruguay, Argentina, Brasile, Olanda e Filippine, con, fra gli altri, Daniel Quiroga, Inés Bortagaray e Noli Tobol, è un film intenso e potente, solido, vibrante, immaginifico, lirico, che declina in maniera del tutto originale e fantasiosa il tema della soglia, dell’incrocio, dell’incontro fra mondi che non hanno apparentemente nulla in comune, ma che in realtà sono assolutamente connessi, perché l’umanità è una, e una sola. A bordo di una nave al largo della Patagonia un membro dell’equipaggio si imbatte in un portale magico. Allo stesso tempo, nelle Filippine…

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