Libri

“L’angelo di Summerfield”

cover500di Gabriele Ottaviani

L’uomo sembrò rendersi conto che teneva ancora il braccio di Alby e lo lasciò cadere in fretta. Un tocco di rosa gli si insinuò brevemente sulle guance, ma lo sconosciuto non se ne andò. Neanche Alby lo fece, forse perché quella era la prima faccia amichevole che aveva incontrato da quando era sceso dal treno, quel pomeriggio.

L’angelo di Summerfield, Kim Fielding, Triskell, traduzione di Cristina Bruni. È arrivato l’inverno e nel selvaggio Nebraska, nell’anno del Signore milleottocentoottantotto, non c’è più bisogno di Alby come cowboy, che così torna a Est, nella Grande Mela, alla ricerca della sua famiglia con cui non ha più l’ombra di un contatto. E infatti si sente estraneo a casa sua. Quando però si ferma a guardare, incantato, la graziosa e simbolica statuina di un angelo nella vetrina natalizia di un grande magazzino, che ormai da decenni sono punteggiatura luminescente delle strade metropolitane, si imbatte in Xeno. Per la precisione Xeno Varnham-Summerfield. Ricco, bello e pieno di vita. E… Da non perdere.

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