Libri

“L’angelo di Natale”

Christmas Angel it500di Gabriele Ottaviani

Voleva spingerlo contro un muro e baciarlo, farlo tremare e sciogliersi, mostrargli l’inebriante fretta e la pura delizia di un incontro carnale. Lo voleva tanto. Così tanto che quel desiderio lo tormentava con un bisogno doloroso e gli faceva fare sogni che lo lasciavano svuotato. Eppure, qualcosa in Allston lo bloccava. Non era un ragazzo scabroso con la malizia negli occhi, non era il tipo che potevi trascinare in una stanza sul retro per una sveltina. No, era una persona di qualità, un gentiluomo, raffinato e buono, e probabilmente ancora innocente. E aveva amato Claridge con vera devozione. Prendere in considerazione l’idea di un semplice strofinamento di corpi fino all’estasi con quell’uomo era sbagliato, come rovinare qualcosa di bello, o rubare un oggetto sacro. Era un pensiero decisamente strano per John. Dopotutto, Allston doveva essere prossimo ai trenta, era un artista non sconosciuto e proprietario di un negozio londinese di successo. Non era una damigella tutta pudore. John si sentiva comunque in quel modo. Il cuore di Allston, pensò, si donava completamente quando veniva offerto, e non aveva alcuna intenzione di spezzarlo. Passò un giorno, un altro e un altro ancora, e i pensieri che lo affliggevano non si attenuarono, ma aumentarono di intensità. Presto John capì che aveva di fronte qualcosa di completamente nuovo. Non voleva solo il corpo di Allston. Più di ogni altra cosa, desiderava che Allston provasse per lui anche solo un frammento di ciò che aveva provato per Claridge. E voleva essere degno di un tale affetto, senza voltargli le spalle, dopo, e renderlo felice. Una cosa, francamente, sorprendente. E anche molto terrificante. Per la prima volta in vita sua, John era… non innamorato. Non ancora. Ma sperava nell’amore.

L’angelo di Natale, Eli Easton, Triskell, traduzione di Cristina Bruni. Il fiume, nel suo corso, porta con sé ogni genere d’oggetto che vi cade e viene trascinato dalla corrente. Le acque del Tamigi sono il letto su cui neghittosamente giace una splendida statuina, quella di un angelo. Galleggiando, giunge dinnanzi agli occhi di un cacciatore di taglie scarmigliato, muscoloso, irresistibile, dannatamente sensuale, che nessuno potrebbe mai pensare, se si basasse solo sulle apparenze, capace di emozionarsi per un oggetto del genere. E invece per John quella preziosa opera d’arte diventa un’ossessione: ne rintraccia l’artefice, un giovane scultore malinconico, ormai convinto che per lui l’amore non possa che restare un desiderio incompiuto e irrealizzabile. E invece… Da leggere.

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