Libri

“D’Annunzio e l’edizione 1911 della Commedia”

6750cf3ce55d540aa266a47f1a83b752_w200_h_mw_mh_cs_cx_cy.jpgdi Gabriele Ottaviani

Al suo apparire, il volume venne salutato come una delle più ambiziose imprese tipografiche dell’epoca e venne accolto con molti onori, ma ci fu anche chi non ne comprese o non ne volle riconoscere i pregi.

D’Annunzio e l’edizione 1911 della Commedia, Laura Melosi, Olschki. Colui che ha reso popolare in Italia, non mancando di travisarla, come del resto ha fatto anche il nazismo, la dottrina dell’oltreuomo di Nietzsche, l’esteta megalomane per antonomasia, l’uomo dall’indole superba, in ogni accezione possibile del lemma, che volle fare della propria vita un’opera d’arte da mostrare al mondo a imperitura memoria, non mancando pertanto di attirare su di sé, con un certo vanto, moltissime critiche, è l’autore, centootto anni fa, del proemio di una storica edizione Olschki, attorno al quale ruotarono per mesi i rapporti del poeta con l’editore e con il curatore dell’opera, Passerini. Lo studio di Laura Melosi, docente di letteratura italiana a Macerata, dove dirige la Cattedra Giacomo Leopardi, ricostruisce le fasi di questa a dir poco tormentata collaborazione, sulla base dei carteggi e dei documenti conservati negli archivi sia della casa editrice che del Vittoriale, non mancando di correggere la versione aneddotica e non sempre congrua dei fatti trasmessa dalle biografie dannunziane. Impeccabile e imperdibile.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...