Libri

“Una vecchia storia – Nuova versione”

51UH2OPKYBL._AC_UY218_ML3_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Osservai il letto mezzo disfatto, su cui giaceva per traverso un orsacchiotto rosa…

Una vecchia storia – Nuova versione, Jonathan Littell, Einaudi. Traduzione di Margherita Botto. Figlio dell’ottantaquattrenne – ora residente in Francia – scrittore e giornalista newyorkese Robert, autore di spy-story e del romanzo L’epigramma a Stalin, dedicato a Mandel’štam, morto ottantun anni fa in Siberia a causa delle abominevoli purghe staliniane, che non risparmiavano nessuno, men che meno un poeta, Jonathan Littell, ora barcellonese d’adozione, saggista e romanziere con un passato di forte impegno umanitario che l’ha visto per sette anni nei luoghi del mondo in conflitto nelle file della ONG Action contre la faim, nato in una famiglia di origine ebraica, emigrata dalla Polonia negli Stati Uniti alla fine dell’Ottocento, torna su uno dei suoi testi più acclamati, un racconto uscito in due parti tempo addietro, in cui affresca, come d’abitudine, l’universalità delle emozioni nel genere umano: del resto, come sappiamo bene anche dalla lezione per esempio di Calvino e soprattutto di Arbasino, che della riscrittura ha fatto uno dei perni della sua poetica, un testo in fondo non finisce mai di dire quel che ha da dire, e anzi, muta, nonostante l’apparente fissità data dalla stampa definitiva o presunta tale. Da non perdere.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...