Libri

“The first boy”

COVERdi Gabriele Ottaviani

«Con tutto il rispetto, Christopher non è il suo compagno. Il suo ruolo è indefinito, una sorta di eminenza grigia che molti, non conoscendolo, tendono a etichettare come pericolosa» replico Bethany osservando Lawrence rialzarsi, avvicinandosi ad un mobiletto dove era riposta una brocca d’acqua fresca e dei bicchieri di cristallo. La versò in uno di essi e voltandosi lo bevve tutto d’un fiato. «Di solito chi era considerato con quel nome godeva della fama di essere molto influente e poco visibile – disse strizzando l’occhio a Christopher – ammetto che lui è influente, ma non certo per le mie scelte politiche e visto i recenti fatti non si può affermare che sia nascosto dalla mia ombra.» «Madame de Pompadour lo era di Luigi XV, amante ed eminenza grigia… molti potrebbero pensare lo stesso di Christopher e le voci diffuse dopo l’allontanamento di Paul le hanno facilitate» obiettò la donna…

The first boy, Cristiano Pedrini. Christopher sta facendo uno stage nella dimora dell’uomo più importante del mondo, e un giorno gli viene permesso persino di entrare nel celeberrimo Studio Ovale: è talmente eccitato che non si accorge nemmeno della presenza del presidente, che ne rimane sempre più colpito. Per l’intelligenza. La spontaneità. I preziosi consigli. E non solo. Ovviamente piovono critiche sul giovane, e non solo. Christopher è allo sbando, vorrebbe andarsene, ha il mondo contro, ma è al contempo consapevole di ricambiare quell’amore impossibile eppure reale. Per questo è pronto a tutto. In fondo, non è da solo… Intenso e leggibilissimo, piacevole e intrigante.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...