Libri

“Kamikaze d’Occidente”

0x300.pngdi Gabriele Ottaviani

Pelle bronzea, rossetto ramato, capelli d’oro: questa donna è una lega di metalli luccicanti. Ha un’età fra i trenta e i quaranta. Più verso i quaranta, direi. Fa pensare ad armadietti pieni di creme, un flacone di rassodante specifico per il gomito, un tonico per il collo, un lubrificante per il sesso anale.

Kamikaze d’Occidente, Tiziano Scarpa, Minimum fax. È uno scrittore fallito che per campare fa un sacco di cose, in primo luogo portarsi a letto donne che lo pagano bene per i suoi servigi sessuali, ma non soltanto, anche semplicemente per avere un po’ di compagnia, finanche perché ci sia qualcuno con cui sfogarsi per il tramite di un liberatorio litigio (del resto tutto ha un prezzo, purtroppo o per fortuna, a seconda dei punti di vista…): precario cronico per costituzione, squattrinato, al limite di quella terra di mezzo nel centro del nulla che sono i quasi quarant’anni, in bilico sull’orlo di un precipizio, un giorno riceve una proposta che davvero sembrerebbe non potersi rifiutare. Inizia così una vicenda kafkiana, o meglio à la Borges, piena di possibilità: al nostro protagonista si presenta infatti inavvertito un oscuro personaggio che sostiene d’essere un funzionario culturale del governo cinese che deve scrivere un libro su di sé, per dimostrare la decadenza dell’Europa e giustificare l’imminente invasione, economica e non, che la tigre asiatica è in procinto di sferrare nei riguardi nel vecchio e marcio continente. Ma… Intrigante.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...