Libri

“Più lontano di così”

81KA7z5fxZL._AC_UL436_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Il dolore, il dolore parassita. Mio padre pagò a diciannove anni gli effetti del suo.

Più lontano di così, Lucrezia Lerro, La nave di Teseo. Lucrezia Lerro ha una voce originale e chiara, che non ha paragoni nonostante la sua espressività immediata sia comunque colta, raffinata e ricca pertanto di rimandi, suggestioni e riferimenti, capace di amalgamare pienamente sapori che di primo acchito si potrebbero considerare stridenti ma che invece la sua abilità esalta e impreziosisce. Leda, ossessionata sin da quando è piccola dallo zio Luigi, morto diciannovenne per un colpo d’arma da fuoco e che conosce solo in foto, parte proprio dall’immagine e inizia un’indagine che si nutre della linfa della ricerca per immergersi nei meandri dell’anima e nel meccanismo torpido e torbido dei segreti che si arrampicano sulla parete delle nostre vite. Intensissimo.

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