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#GruppoDiLetturaDay – IV edizione – Intervista a Isabella Borghese

Perrone - Cereda coverdi Gabriele Ottaviani

Il #GruppoDiLetturaDay è arrivato alla quarta edizione: l’idea si deve a Isabella Borghese, che Convenzionali ha la grandissima gioia di intervistare.

Come hai avuto questa idea?

Volevo cercare nuove idee e nuovi modi per divulgare i libri. Sperimentare iniziative differenti per i lettori e le lettrici e far sì che aumentassero.

Quanti sono i gruppi di lettura – io faccio parte di uno, una meravigliosa combriccola di amici – in Italia?

Variano, abbiamo raggiunto la trentina, ma quest’anno si aggiungono anche i lettori e le lettrici singole che vogliono partecipare individualmente. L’ho pensato per raggiungere anche i lettori che sono sui social, non legati ai gruppi.

La partecipazione è più maschile o femminile? Giovani o meno? Al Nord o al sud?

C’è un’affluenza di signore molto alta, di signore over 50. Questo è il dato che più mi colpisce. Ma abbiamo anche giovani lettrici brillanti come per esempio Ilaria Mazzeo, che guida un gruppo di lettura a Roma, o delle ragazze in Puglia: i bookanieri, per esempio sono studentesse. A Sarteano anche c’è un gruppo, guidato da Sabrina Miglio, più giovane. Tramite Facebook e Instagram mi capita di fare ricerche, ho scoperto anche un bel gruppo di lettura a Milano, leggono libri a tematica LGBT. Sono giovani, trentenni. Insomma, seppure le signore over 50 siano di certo in maggioranza esistono realtà di circoli e gruppi di lettura molto interessanti che spero prolifichino nel tempo. Ne abbiamo bisogno. E poi c’è da ringraziare anche le libraie, come Daniela Alparone, che si dedicano ai libri con amore e soprattutto accolgono iniziative come la mia con grande entusiasmo. O gli editori come Giulio Perrone, che hanno un Circolo di Lettura, e le piccole librerie indipendenti come Sinestetica dove io, con loro, ho aperto un Salotto Letterario.

Cosa rende speciale secondo te la lettura di gruppo rispetto a quella individuale?

La condivisione, che significa, in questo caso, soprattutto, dare a sé stessi la possibilità di conoscere la lettura di un’altra persona, concedersi l’opportunità di aprirsi a nuove visioni, di arricchirsi e pure di confrontarsi.

Come ci si può iscrivere a questa iniziativa?

Su Facebook c’è un evento pubblico: Vuoi partecipare al Gruppo di lettura day? Basta cliccare, entrare, e scoprire come partecipare. È molto semplice, accessibile a chiunque. E’ sufficiente leggere Quella metà di noi di Paola Cereda e produrre una recensione nel modo in cui si preferisce e mandarla a me, anche su gruppodiletturaday o taggandomi (Isabella Borghese).

Per te leggere vuol dire…

Crescere, conoscere, esplorare, cercare risposte, pormi domande nuove.

Se fossi un libro saresti…

La vita davanti a sé di Romain Gary.

Come vengono scelti i libri?

In base alla storia. Restiamo sempre su romanzi interessanti con un livello alto di scrittura. Avevo l’idea di dedicare il progetto alle donne, poi invece lo scorso anno quando ho letto il libro di Yari Selvetella, Le stanze dell’addio, ho cambiato idea: l’importante è che siano bei romanzi. Di quelli che ti viene voglia di rileggere, che tieni a portata di mano (e di occhi).

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