Libri

“La ragazza scomparsa”

81jKfKCWlTL._AC_UL320_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Uno dei premi, notò, era una macchina antiproiettile…

La ragazza scomparsa, Shirley Jackson, Adelphi, traduzione di Simona Vinci. Scrittrice e giornalista statunitense nata a San Francisco quando ancora gli Stati Uniti d’America non avevano preso il posto della Russia in altre faccende affaccendata, ossia la rivoluzione bolscevica, nel corso della prima guerra mondiale, e uccisa nel sonno da un’insufficienza cardiaca a quarantanove anni ancora da compiere, nel millenovecentosessantacinque, Shirley Jackson, cui si deve L’incubo di Hill House, una delle più celebri horror and ghost story di sempre, torna sugli scaffali delle librerie con la sua prosa maiuscola e di assoluta forza, ancora in grado, nonostante il genere, soprattutto dal punto di vista filmico, sia decisamente abusato, di manifestarsi come dirompente e preconizzatrice: leggendo le brucianti pagine di questi tre racconti si precipita nell’ossessione, l’orrore e vivo e vibrante, sembra solleticare la pelle… Da non perdere.

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