Libri

“Come si sta al mondo”

514DmDvIg0L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Si chiede quando ha smesso di provare sentimenti, di avere un cuore…

Come si sta al mondo, Davide Martirani, Quodlibet. Maria non crede in Dio. No, proprio no, niente affatto. Però nel diavolo sì. Eccome. Nel demonio ci crede. Non nel senso che ha fede in lui, ma perché ne avverte l’inquietante presenza, pressoché dovunque. Tanto che infatti ha letteralmente paura di tutto. Vorrebbe sparire. Vivere, ma solo perché è obbligata a farlo, senza esistere. Nascosta. Al riparo. Al sicuro. Illudendosi di esserlo. Espiando colpe non sue. Rinunciando. Sacrificandosi. Rassicurata dall’eterno ritorno dell’uguale, dalle abitudini. E il diavolo che cerca di portarla sulla cattiva strada e che lei deve tenere a bada in realtà sembra essere la sua unica salvifica e pietosa speranza. Anche perché non si può vivere per sempre isolati, né tantomeno ingannare ognuno, fuggire da tutti e da sé, e quindi nel momento in cui si relaziona con Alina, badante smaliziata, Roxana, cugina nel cui vocabolario la pagina col lemma responsabilità non è stata proprio stampata, qualche prostituta e non solo la fortezza che ha costruito per proteggere la sua fragilità si sfarina come un castello di sabbia sferzato dai marosi, e… Profondissimo apologo sulla solitudine e sul male di vivere, interessante romanzo d’esordio.

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