Libri

“La stanza della tessitrice”

416WjYVoH2L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Piangi solo dopo essere caduta, mai prima. È inutile.

La stanza della tessitrice, Cristina Caboni, Garzanti. Camilla si è rifugiata a Bellagio per iniziare una nuova vita e tessere liberamente i suoi abiti che sono molto più che semplici, ammesso e non concesso che l’attributo sia adeguato, capi d’abbigliamento: ora però deve abbandonare ogni cosa perché colei che l’ha cresciuta come una madre ha bisogno del suo aiuto, e lei non può né vuole rifiutarsi, nonostante il dolore che ha cucito nell’anima. E costei, Marianne, le mostra il contenuto di un baule, e le racconta una storia, quella di una celeberrima stilista, una sorella mai conosciuta: e c’è un solo indizio per ritrovarla… Avvincente, emozionante, potente, classico, raffinato, elegantissimo, è un romanzo di sentimenti che non indulge mai nel sentimentalismo, in cui il tempo ricopre un ruolo fondamentale, in cui con sensibilità rara si scava nell’anima. Da non perdere.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...