Intervista, Libri

“Se mi guardo da fuori”: intervista all’autrice

41wumlzhafl-_ac_us218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Se mi guardo da fuori è un libro intimo, delicato, potente, intenso, appassionante, dolce, lieve, profondo e credibile: è un piacere grandissimo parlarne con l’autrice Teresa Righetti.

Chi è Serena, e quanto c’è in Serena di Teresa? E viceversa…

Serena è una ragazza insicura e un po’ arrabbiata, che si aspetta tanto dagli altri e crede che ci sia della verità in ogni cosa, ma non sa come trovarla. Quando ho iniziato a scrivere con la sua voce ho ripescato delle sensazioni che provavo quando ero ancora inconsapevole del mio aspetto e del mio carattere. In Serena c’è una Teresa che sono stata e che a volte – rarissime, nei giorni inquieti –  sono ancora.

Guardarsi da fuori è indispensabile, altrimenti ci si focalizza troppo sulle nostre paure e si rimane bloccati: perché spesso è così difficile?

Credo che ognuno di noi, sotto sotto, pensi di provare delle emozioni uniche, e che queste emozioni giustifichino i suoi atteggiamenti e il suo modo di porsi nei confronti delle altre persone – e le sue scelte, anche.  Avere l’oggettività per guardarsi con gli occhi degli altri è molto complicato.

Come mai sovente, soprattutto per una ragazza, è così facile sentirsi soffocare da un’immotivata inadeguatezza?

Perché dobbiamo continuamente provare che siamo abbastanza interessanti e intelligenti e nel frattempo essere anche abbastanza carine da ottenere l’attenzione necessaria a provarlo? Forse questo è un po’ troppo cinico, ma purtroppo non credo si allontani di molto dalla realtà.

Cosa chiede la nostra società a una donna? E cosa le offre in cambio?

Le chiede di essere un uomo con una spiccata femminilità. Le offre un mondo pieno di persone a cui piacciono le donne forti – basta sapere dove cercare.

Che importanza hanno l’amore, la famiglia, gli affetti, il lavoro nella quotidianità?

Parto dal lavoro. Per me è stato indispensabile per costruirmi un mio senso di individualità; non solo perché mi ha resa una donna indipendente: mi ha insegnato a muovermi nel mondo come una persona adulta. Purtroppo non tutti hanno la fortuna di trovare un lavoro che corrisponda anche a quello che gli piace. In questo senso sono gli affetti (quindi la famiglia e l’amore e gli amici) a riempire i vuoti: sono dell’idea che siano il vero antidoto contro la solitudine che spesso si prova in un mondo così grande e pieno di cose.

Chi è Serena? E chi vorrebbe diventare?

Serena è una donna inquieta che vuole diventare serena – mi scuso per il gioco di parole, è inevitabile – e alla fine capisce che la sua inquietudine è la sua forza: che non la può combattere né ignorare e quindi deve imparare a conviverci. Cosa comporti questa consapevolezza nel concreto – sono sincera – non l’ho ancora capito.

Perché è così complicato lasciarsi scivolare addosso il giudizio degli altri?

Perché siamo costretti, volenti o nolenti, a conviverci: viviamo in un mondo pieno di persone. E se amiamo le persone per forza di cosa ci interessa quello che pensano di noi.

Come si immagina tra dieci anni?

Preferisco non pensarci. Ma se sono costretta, mi piace immaginarmi soddisfatta di quello che faccio, in una casa piena di libri, con un persona con cui riesca a divertirmi tutti i giorni della mia vita.

Perché scrive?

Perché quando non scrivo sono triste.

Quali sono il libro e il film del cuore? E perché?

Non sono una grande appassionata di film, e me ne rammarico. Da quando sono adolescente ho sempre affermato con estrema certezza che il mio film preferito è Armageddon; l’ho guardato una sera con il mio primo fidanzatino a casa di un amico che non vedo da anni ma a cui ho voluto molto bene: non so se lo ami ancora adesso perché è legato a un momento che ricordo con grande gioia o perché sia una storia così classica ed eroica da appassionare chiunque. Il mio libro del cuore è Teresa Batista stanca di guerra: mi ha dato un nome.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...