Libri

“L’oscura primavera di Sottoripa”

51FzHm+gKKL._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Quando io venni al mondo Genova era una delle più belle e tipiche città italiane.

L’oscura primavera di Sottoripa – Scritti su Genova e Riviere, Eugenio Montale, Il canneto. Contro il logorio della vita moderna spesso e malvolentieri, purtroppo, non è sufficiente un bicchiere di amaro al gusto di carciofo, per quanto certamente, per chi ne ama il gusto, possa essere l’occasione di una piacevole pausa dallo stress che tutti ci avvelena, per ricominciare a vedere la vita un po’ più rosa. Perché la sola natura dell’essere è il divenire, e dunque tutto si corrompe, si erode, scorre in una direzione sola e mai e poi mai può tornare uguale a com’era prima, amato, vagheggiato, rimembrato. La nostalgia è il dolore del ritorno, soprattutto della risacca dei ricordi che ancora una volta lambisce con forza sciabordante la soglia della nostra coscienza, mettendoci inesorabilmente di fronte a quello che poteva essere e non è stato, che era e non è più, alla bellezza ferita, agli amori perduti, alle amicizie deluse, offese, tradite: Montale osserva la sua Liguria e non può celare la malinconia, che qui si fa canto lirico e solida narrazione. Da non perdere.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...