Libri

“Sharp objects”

FlynnSHARP_72dpi.jpgdi Gabriele Ottaviani

Una volta tornate a casa, seguii Adora nell’ingresso, dove Alan ci stava aspettando in una posa di finta indifferenza, con le mani nelle tasche dei pantaloni. Mia madre gli passò accanto e si infilò di corsa su per le scale. «Come è andato lo shopping?» le gridò dietro. «Orribile» balbettò lei. Al piano di sopra, la sentii sbattere la porta della camera. Alan mi guardò accigliato e la raggiunse. Amma si era già dileguata. Mi diressi in cucina, verso il cassetto delle posate. Volevo solo dare un’occhiata ai coltelli che un tempo usavo su di me. Non volevo farmi del male, ma solo sentire per un attimo quella pressione tagliente. Pregustavo già la punta aguzza del coltello che premeva contro i polpastrelli e quell’attimo di piacevole tensione prima del taglio. Il cassetto si aprì solo di pochi centimetri e poi si bloccò. Mia madre aveva messo i fermi. Tirai più volte con forza. Sentivo il tintinnio di tutte quelle lame che sbattevano l’una contro l’altra. Come frenetici pesciolini di metallo. La pelle mi bruciava. Ero sul punto di telefonare a Curry, quando il campanello della porta si intromise nei miei pensieri con il suo rintocco educato. Sbirciando da dietro l’angolo, vidi Meredith Wheeler e John Keene fermi sulla soglia. Mi sentii come se fossi stata scoperta a masturbarmi. Morsicandomi l’interno della bocca, aprii la porta. Meredith entrò, lanciando occhiate nelle stanze ed esprimendo il suo apprezzamento con gridolini. Emanava zaffate di un profumo pesante e dolciastro, più adatto a una matrona che a un’adolescente vestita con la divisa bianca e verde da ragazza pompon. Si accorse che la stavo osservando.

Sharp objects, Gillian Flynn, Rizzoli, traduzione di Barbara Murgia. Da questo libro, l’esordio, datato duemilasei, un thriller riuscitissimo, dell’autrice di Gone girl, film con Ben Affleck e Rosamund Pike passato anche dalla festa del cinema di Roma, la serie tv creata da Marti Noxon (sceneggiatrice di numerosi episodi di Buffy l’ammazzavampiri, Point Pleasure, Brothers & sisters, Grey’s anatomy, Private practice, Mad men e Glee, regista e autrice di Fino all’osso, con Lily Collins) e diretta da Jean-Marc Vallée (Liste noire, Loser love, C.R.A.Z.Y., The young Victoria, Dallas buyers club, Wild, Demolition, Big little lies) con Amy Adams (Bella da morire, Cruel intentions 2, Tutta colpa di Sara, Prova a prendermi, Junebug, Come d’incanto, Il dubbio, Julie & Julia, Una notte al museo 2, The fighter, The master, Lei, American hustle, Big eyes, Batman v Superman, Arrival, Animali notturni, Justice league): otto anni dopo essere andata via dall’asfissiante e bigotto borgo del Missouri dov’è nata e cresciuta, Wind Gap, Camille Preaker lascia Chicago per tornarvi, inviata dal giornale per cui lavora. È scomparsa una bambina, e il caso ne ricorda un altro: la mano, dunque, potrebbe essere la stessa. E… Da non lasciarsi sfuggire per nessuna ragione al mondo.

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