Libri

“Il selvaggio”

41FbMT8By4L._AC_US218_.jpgdi Gabriele Ottaviani

A quattordici anni credetti alla parola di Humberto. Mi mancò la malizia per leggere meglio i segnali, per accorgermi che non avrebbe mai mantenuto la promessa e che la decisione di uccidere mio fratello l’aveva presa tempo prima.

Il selvaggio, Guglielmo Arriaga, Bompiani. Traduzione di Bruno Arpaia. Amaruq ha un destino in comune con un lupo del profondo Nord. Juan Guillermo invece è il figlio superstite. Siamo in Messico. Sono gli anni Sessanta del secolo ventesimo, quello breve per definizione ma niente affatto privo di accadimenti, anzi. Nella pancia della mamma insieme a lui c’era suo fratello. Il suo gemello. Morto durante la gravidanza. E anche lui ha rischiato di non farcela. Ma è sopravvissuto. Grazie anche a un sacco di trasfusioni. Nelle vene gli scorre sangue d’altri. Ha comunque un padre. Una madre. Un fratello maggiore. Carlos. Poi, però, uno dopo l’altro, tutti muoiono. E lui per sfogare il dolore che lo incendia ha una sola strada: la vendetta. Ma i giovani estremisti religiosi responsabili della morte di Carlos sono feroci e armati fino ai denti. Oltretutto, sono anche molto ben protetti… Intenso, straziante, doloroso, potentissimo: semplicemente, in una parola, ma del resto l’autore non ha bisogno di presentazioni, magnifico.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...