Libri

“Profumo di stella”

image001di Gabriele Ottaviani

Calaeron sorrise, l’uomo venuto dalla città di Lotphen lo aveva restituito alla vita dandogli tutto ciò che un’anima ferita potesse desiderare, senza volere nulla in cambio. Tra le sue braccia si era sentito, dopo tanto tempo, felice; non lo aveva amato come meritava ma gli aveva dato quanto poteva ed era la parte più vera del suo essere. Non era stato semplice, più volte l’orgoglio aveva posto mura invalicabili e altre volte il silenzio aveva fatto da protagonista assoluto. Scontrarsi e difendersi, ferirsi e curarsi a vicenda, quello era il loro rapporto. La spalla l’uno dell’altro in battaglia, fino a quando la morte non aveva reclamato Faervel a sé, troppo presto anche solo per riuscire a credere che non fosse stato un’illusione il tempo passato insieme. Lasciò libere le sensazioni dentro di lui, sfogando sulla terra dove giacevano le tre persone più importanti della sua vita, tutto il dolore e la solitudine che sentiva dentro, incapace di piangere una singola lacrima. Il sole pian piano iniziò la sua discesa verso l’orizzonte e un leggero vento cominciò a scuotere le fronde, insinuandosi tra i suoi capelli. Gli tornarono alla mente le parole pronunciate da Faervel prima di lasciarlo per sempre. Parole pronunciate dopo l’ennesima battaglia, preso da una stanchezza d’animo che solo il suo compagno poteva lenire.

Profumo di stella, Annina R., Triskell. Aglar, Alagon, Andaer, Calaer, Calaeron, Faervel, Gilernil, Hellethil, Hestil, Iaewil, Lainor, Lotphen, Mithon, Moron, Munnor, Mýlon, Nídel, Úron: sono questi i principali nomi, tutti connotati da una forte valenza simbolica, che si incontrano nella coinvolgente lettura di questo romanzo intenso e dalle tinte fantasy ma nel quale non manca affatto la passione, l’erotismo, la carnalità, il sentimento, la sensualità, il desiderio: Calaeron, Luce del Mare, amava, nonostante tutte le difficoltà, con ognuna delle fibre del suo corpo Faervel, ossia Forte Spirito, l’unico tra i molti nei cui letti ha trascorso attimi più o meno torridi capace di fargli provare qualcosa di ulteriore rispetto al puro godimento fisico. La guerra, però, glielo ha portato via. Per sempre. E ora che è rimasto solo decide di trasferirsi, lontano da tutto, di seguire le ultime volontà del suo uomo, di realizzare il suo sogno. E di rimettersi in gioco…

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