Libri

“Parole nella polvere”

51Ji3B9VHRLdi Gabriele Ottaviani

Avesse avuto un po’ di pudore, a quest’ora era già bell’e morta…

Mártín Ó Cadhain, Parole nella polvere, Lindau, traduzione di Luisa Anzolin, Laura Macedonio, Vincenzo Perna e Thais Siciliano. Irlanda. Connemara. Oceano Atlantico, costa ovest, contea di Galway. Una regione aspra e selvaggia, seducente. C’è lì un piccolo cimitero. È l’epoca del nazismo, della seconda guerra mondiale. È un’epoca di morte. E sono i morti che parlano. Morti che non sono morti, parlano, gridano, strepitano, berciano, litigano, discutono di tutto, ritraggono una vivissima e vividissima quotidianità attraverso le loro parole fatte di carne, di sangue, di polvere, di cibo, di sesso, d’amore, di concrete e potenti sensazioni, liriche ma finanche squallide, accese d’ira, variegate, molteplici, intense, rabbiose. Viene subito alla monte Spoon River, ovviamente, ma siamo lontani anni luce: questa è una commedia nera, anzi, nerissima, scritta in gaelico. Semplicemente imprescindibile, esilarante, emozionante, esaltante, tragica.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...