Libri

“Le educande”

51iR+c3HsjLdi Gabriele Ottaviani

E debolmente mi respingeva…

Le educande, Clotilde Marghieri, Lindau. È napoletana. È di famiglia bene. È una ragazzina. A undici anni lascia casa. Entra in un rinomato collegio di suore vicino a Firenze. Non è mai stata particolarmente devota, anzi, tutto il suo entourage, in maniera particolare il nonno, si è sempre battuto perché ragionasse, soprattutto in autonomia, con la propria testa, andasse in profondità, quale che fosse l’argomento del contendere. D’improvviso, invece, si ritrova impelagata in un rigidissimo sistema gerarchico, monotono, asfissiante. Vuole emergere. Vuole conquistare attenzione. Vuole essere come le grandi, le ragazze più indipendenti. Vuole far parte del cerchio magico che cinge l’unico uomo dell’istituto, il Padre. Con cui le persone più prossime intessono rapporti tutt’altro che limpidi… Vibrante, potente, elegante, raffinato, sottile, profondo, dalla prosa ampia e avvolgente, ben caratterizzato in ogni dettaglio. Da leggere.

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