Libri

“Caro mondo”

51Hw2Np1y-L.jpgdi Gabriele Ottaviani

La mamma mi ha raccontato che sono nata sorridendo.

Caro mondo, Bana Alabed, Tre60, traduzione di Eloisa Banfi. La Siria è in guerra. Aleppo è distrutta. Bana ha sette anni. Non sa nemmeno cosa sia una bomba. Eppure sa che da quel momento la sua vita cambia. Per sempre. La scuola non c’è più. La casa non c’è più. Macerie ed esplosioni ovunque. Ha un’idea. È una bimba. È candida. Innocente. Brillante. Piena di vita e speranza. Tutto le sembra semplice. È una nativa digitale. Si fa aiutare dalla mamma. Apre un account Twitter. Scrive un messaggio. Il primo. E poi il secondo. Il terzo. Il quarto. E così via. Parla a tutti, grandi e piccoli, potenti e persone comuni. Fa cronaca della guerra. Racconta la sua necessità di pace. Una storia straordinaria, e l’aggettivo non è, come spesso capita, iperbolico. Anzi, è riduttivo. Qui parla di sé e degli altri come lei, vittime innocenti. Imprescindibile. Dal punto di vista etico, morale, sociale, culturale, politico, umano.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...