locarno 2017

“Ta peau si lisse”

coverlgdi Gabriele Ottaviani

Denis Côté, che aveva deluso con Boris sans Béatrice, passato dalla sessantaseiesima edizione della Berlinale (storia di un uomo ricco come Creso a cui tutti danno dell’arrogante, sposato in seconde nozze con una donna dall’importante ruolo politico improvvisamente divenuta catatonica, in cui, tra estetica laccata, citazioni classiche e arie d’opera, il cineasta cercava d’essere come il suo conterraneo Xavier Dolan rimanendone però lontano anni luce sotto ogni punto di vista), dirige stavolta un’opera molto più articolata e centrata, abbandonando il virtuosismo per concentrarsi sulla realtà documentaria e documentata: Alexis Légaré, Benoit Lapierre, Cédric Doyon, Jean-François Bouchard, Ronald Yang e Maxim Lemire incarnano la versione contemporanea ed esasperata del mito sempiterno del gladiatore, uomini, culturisti estremi, disposti a tutto pur di superare, per lo più intervenendo sulla propria natura con l’atteggiamento di chi vuole piegarla al suo volere, sul corpo, sul fisico, sulla forza, certo anche morale, ma soprattutto muscolare, tangibile, lo scoglio che da sempre e in ogni ambito irrita l’uomo. Il limite. Tentando di avvicinarsi il più possibile all’immagine che hanno, vogliono avere e desiderano, perché forzuti ma fondamentalmente fragilissimi, che gli altri abbiano di sé. Ta peau si lisse: interessante.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...