Libri

“Amori sospesi”

41XLUTe+7UL._SY346_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Non c’era nient’altro da vedere, nient’altro cui pensare. Emilio rientrò in casa, chiedendosi cos’altro avrebbe potuto fare. Si buttò di nuovo a giacere sul letto, appoggiò la testa sul cuscino, sbarrò gli occhi invetriati contro il soffitto. Il programma ormai, lo sapeva, era fissato in partenza. In quel momento, quando tornava alla sua cuccia, non gli accadeva ormai più di pensare a niente, – niente neanche di quello che gli stava capitando, niente neanche di quello che avrebbe dovuto interessarlo di più in quel momento. Soltanto, così sdraiato supino, gli riusciva di misurare, come in una sorta di golfo mistico predispostogli dalla sua stessa incapacità di pensare e di ragionare, l’indeterminatezza irrimediabile in cui la sua vita ormai era precipitata. Gli sembrava che della sua angoscia, in quell’atmosfera priva di ogni rilievo e colore, lui avesse perso ogni controllo. Perciò, invece di reagire, vi si calava ancor più passivamente, vittima inerme delle sue debolezze e persino della sua stessa disponibilità al ben fare. Sono i buoni che soccombono in casi del genere, non i malvagi, e neanche quelle mezze tacche del sentimento, di cui è composta la grande maggioranza dell’umanità.

Amori sospesi, Alberto Asor Rosa, Einaudi. La vita è una sequenza di istanti. Di immagini. Immagini d’amore. Perché è l’amore la forza che muove tutto, il sole e le altre stelle, com’è più che noto, l’amore è tutto, e non c’è altro da aggiungere, né modo più preciso per definirlo, l’amore è desiderio. Ma non sempre si riesce ad appagarlo, e quindi si rimane sospesi, tra realtà e trascendente, tra volontà e immaginazione, sogno e speranza. In questa raccolta di racconti che, letteralmente, dalla prima all’ultima volta dipingono il romanzo di formazione della coscienza, soprattutto maschile, e della conoscenza dell’eros e del suo potere sulla vita, caratterizzando i personaggi e le situazioni con l’acribia che si addice a uno dei più grandi critici e intellettuali della più recente storia letteraria italiana, Asor Rosa, con uno sguardo non comune e un’attenzione mirata ai dettagli, dipinge la molteplicità dell’esistenza che si dipana nel quotidiano e induce alla riflessione.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...