Libri

“Il dipinto maledetto”

61M+ux7avXL._SX330_BO1,204,203,200_.jpgdi Gabriele Ottaviani

Dicembre 1555

La ragazzina ebrea che gli avevo portato è stata trovata. Anche lei morta… Aretino è venuto a trovarmi, mi si è sdraiato accanto nel letto, premendomi la sua mole contro la schiena e dichiarando che Vespucci è innocente. Mi dice che non è ciò che dice la gente e che io dovrei restargli amica. E io, assonnata e afferrata dal senso di colpa, gli apro le gambe.

Il dipinto maledetto, Alex Connor, Newton Compton, traduzione di Francesca Noto. Per le calli di Venezia, a metà del sedicesimo secolo, non è consigliabile girare senza portare con sé un’abbondante dose di prudenza. Il rischio di imbattersi in un pericolo fatale, di riemergere cadaveri dalle acque torbide della laguna che bagna una serenissima repubblica agitata da mille giochi di potere è piuttosto elevato. A Londra, al giorno d’oggi, la fibrillazione è appannaggio pressoché esclusivo degli storici dell’arte più accreditati, che hanno ritrovato un dipinto che credevano perduto per sempre. Il problema è che insieme all’opera d’arte sembra essere ricomparso anche un inquietante assassino, il cui modus operandi rimanda a un passato troppo lontano per essere vero. Ma… Meccanismo perfetto, ritmo mozzafiato. Non si può anticipare nulla, è da leggere. Per tutti gli appassionati.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...