Libri

“Gemelle imperfette”

41jzQkB7pxLdi Gabriele Ottaviani

Quando arrivarono all’ultimo verso, la donna spalancò la bocca e si mise a strillare. Forse era un tentativo di placarli unendosi al canto, non ne avevamo idea. Non cogliemmo però nemmeno un accenno di nota. Magari aveva una bella voce, una voce per i posteri, che sarebbe piaciuta sia a Hitler sia a Mengele. Magari avrebbe meritato una vita del tutto diversa, per il suo talento musicale. Non l’avrei mai saputo. Non ci fu data l’opportunità di sentirla, perché non appena aprì bocca, un proiettile ci ronzò dentro, come un’ape di ritorno all’alveare, e viaggiò fino all’altro capo della sua testa grigia. Una volta uscito, il proiettile fece un balletto nel muro e lì si fermò, immobile e silenzioso, forse sapendo che il suo lavoro era terminato. I vendicatori si aggirarono sulla scena che avevano creato con tanta freddezza, prendendosi l’osso e gli angioletti, raggianti di giovinezza ed entusiasmo.

Gemelle imperfette, Affinity Konar, Longanesi. Stasha e Pearl hanno un loro linguaggio. Hanno dei ricordi condivisi. Hanno il sangue e il cuore che le uniscono. Sono sorelle. Di più, sono gemelle. Il che fa sì che nel millenovecentoquarantaquattro, quando insieme alla mamma e al nonno arrivano ad Auschwitz, finiscano nello zoo di Mengele. Il medico, morto serenamente per cause naturali nel millenovecentosettantanove in Brasile, capace di giurare su Ippocrate e al tempo stesso fare esperimenti usando i deportati come cavie. Un giorno Pearl scompare. Stasha crede che però non sia defunta. E non si rassegna a smettere di cercarla. C’è anche Feliks con lei, un ragazzo che cerca vendetta e giustizia: l’Armata Rossa è ormai alle porte, e loro iniziano a vagare per una Polonia devastata, in cerca del loro posto nel mondo, finalmente pian piano sempre più consapevoli di cosa sia accaduto fuori, in quell’altrove che non potevano vedere, nel tempo durante il quale sono stati imprigionati, inseguendo il proteiforme miraggio della speranza. Affinity Konar miscela con sapienza una ricostruzione che appare impeccabile e una struggente tensione poetica: da non perdere.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...