Libri

“Famiglie ombra”

COVER_alvar.pngdi Gabriele Ottaviani

Il vento ti frustava il viso, l’acqua ti frenava le gambe, come se sognassi di correre. Eri riuscita a vedere la casa da lontano, ancora in piedi, e ti eri sentita orgogliosa di tuo padre, che l’aveva costruita con le sue stesse mani, mentre i pezzi di altre case andavano alla deriva nel tifone. Un pezzo di lamiera avrebbe potuto tagliarti di netto in due, ma l’avevi schivato. Le noci di cocco cadevano sull’acqua con un tonfo più rumoroso di quanto succedeva sul terreno. Ti eri abbassata. E sott’acqua era buio, silenzioso. Riuscivi a muoverti più rapidamente. Avevi nuotato finché le tue dita non toccarono la porta.

Famiglie ombra, Mia Alvar, Racconti, traduzione a cura di Gioia Guerzoni. Questo è il suo libro d’esordio, e le ha fatto vincere una marea di premi. E ci sarebbe mancato altro, verrebbe da dire, visto che è talmente bello che se ne rimane del tutto incantati. Mia Alvar è nata nelle Filippine ma è cresciuta fra il Bahrain e gli Stati Uniti: verrebbe da pensare che questo abbia influenzato la sua prosa, soprattutto per quel che concerne il tema su cui, almeno in questa occasione, si impernia. In verità però l’equazione sembrerebbe d’altro canto davvero essere troppo facile per poter risultare accettabile, c’è qualcosa di più, benché le esperienze personali certo rientrino sempre nella scrittura, che come ogni prodotto umano presenta sempre la firma del suo artefice, anche non volendo, e d’altro canto non si possa non sottolineare l’enorme rilevanza della diaspora filippina tra gli anni Settanta e Ottanta, la dispersione planetaria all’epoca della terribile dittatura, a Manila, del dittatore Ferdinand Marcos, nella ricerca e nella profondità che si staglia fortissima alla base di questi nove racconti, uno migliore dell’altro, asciutti, densi, lirici, potenti, preziosi, pieni di grazia, di forza e di tenera fragilità, caratterizzati fin nel dettaglio, con personaggi riuscitissimi e difficili a dimenticarsi: la casa che tutti cercano, infatti, è un luogo prima di tutto dell’anima, per affrontare il presente e il futuro, chiudere i conti col passato, ricongiungersi alla parte più autentica e migliore di sé. Straordinario.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...