eventi, Intervista, Libri

Premio Città di Castello – Intervista al Presidente Antonio Vella

logopremiodi Gabriele Ottaviani

Com’è nato il Premio Città di Castello?

Il Premio è nato nel 2007 anche se l’idea era quella di iniziare già qualche anno prima: abbiamo però ritenuto di lanciare la manifestazione soltanto quando si sono verificate tutte le condizioni necessarie, in primo luogo la composizione di una giuria prestigiosa. Come ogni buon progetto crediamo infatti che anche un Premio Letterario si possa qualificare a partire da solide fondamenta e su questo aspetto lavoriamo e investiamo molte risorse ed energie.

Qual è l’obiettivo di una manifestazione come la vostra?

L’obiettivo principale che ci siamo prefissati fin dalla prima edizione è quello di andare a scovare nuovi talenti letterari, il che non significa soltanto giovani. Nel corso delle prime dieci edizioni infatti abbiamo scoperto piacevoli sorprese anche di autori non più giovanissimi ma con Opere primae in grado di distinguersi con straordinaria efficacia nel panorama letterario italiano.

Quali sono di solito gli aspetti maggiormente presi in considerazione dalla giuria?

Indubbiamente l’originalità. Ma anche e soprattutto la buona arte della scrittura e il rispetto rigoroso delle regole stilistiche e grammaticali. La giuria, che ricordo è presieduta da Alessandro Quasimodo, ha infatti sempre privilegiato la proposta di testi che abbiano una intrinseca valenza letteraria ma anche le caratteristiche della freschezza e della imprevedibilità dei contenuti.

Quanto e perché è importante portare la cultura nei centri più piccoli? Per esempio, a livello turistico e di immagine?

Noi operiamo in una città che tradizionalmente si è sempre distinta per la proposta culturale e per le grandi manifestazioni, che hanno coinvolto l’arte e la musica. Mancava un tassello, quello della letteratura e crediamo fermamente che il premio sia anche un enorme veicolo d’immagine per il territorio di Città di Castello, ed è questo uno dei motivi che nel 2007 ci spinsero a dare alla manifestazione appunto il nome della città.

Quali sono le principali difficoltà del settore culturale italiano? E quali le potenzialità, anche dal punto di vista economico e sociale?

Come si può immaginare le difficoltà sono moltissime e in primo luogo perché siamo comunque in un periodo di grande recessione, e questo ha causato grandi difficoltà per le famiglie che ormai troppo spesso escludono dai loro budget gli investimenti culturali in genere. Lo stesso discorso infatti vale non solo per l’acquisto dei libri ma anche per l’arte, il cinema, il teatro… tutto quello che è erroneamente considerato superfluo ma che in realtà è alla base della crescita e della formazione di una società realmente consapevole.

In che modo la politica potrebbe e/o dovrebbe intervenire per sostenere la cultura nel nostro Paese?

La politica a mio avviso ha una enorme responsabilità su quanto stiamo vivendo soprattutto a livello culturale e sulle difficoltà che coinvolgono tutti gli operatori culturali, siano essi associazioni o editori o altro. Si assiste infatti da anni a continui tagli di finanziamenti alla voce “cultura” di ogni amministrazione, soprattutto a livello di enti locali. Dimenticando, in maniera del tutto miope, che ogni cittadino, ogni individuo si forma nello studio del suo passato e del suo presente, per poter essere elemento attivo per contribuire al futuro della collettività. E maggiormente un Paese come l’Italia, unico e straordinario esempio in tutto il mondo per la maestosità del proprio passato, non può non comprendere che l’arte e la cultura, la storia e il paesaggio sono le nostre uniche armi che possono fronteggiare la globalizzazione che ci sta divorando.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...